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Chiara Civello, l’alba nell’Eclipse – RECENSIONE

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chiara civello
Voto Autore

di Stefano De Maco

Eclipse è il cd appena pubblicato da Chiara Civello che noi di FareMusic abbiamo intervistato alla vigilia dell’uscita dell’album (vedi qui la Video Intervista a cura di Annamaria Tortora).

Classe 1975, Chiara è una dei casi di fuga di cervelli, ma sarebbe meglio dire Talenti, in fuga all’estero. Italiana ma diplomatasi presso la prestigiosa Berklee’s College of Music di Boston con una meritevole borsa di studio, ha avuto l’onore di esordire discograficamente con l’album Last Quarter Moon per la prestigosa etichetta Verve Records, storica label di Jazz americana.

chiara civello
Crediti Foto Umberto Lopez

Probabilmente le fasi lunari con il suo magico alone devono avere un forte appeal sul suo lato artistico, animo delicato e sensibile.

Eclipse prodotto da Marc Collin (a.k.a. Nouvell Vague) per Sony Music è un disco che racchiude atmosfere delicate, tra ballad e colori brasiliani. Una voce sicura e al tempo stesso di velluto, nella tradizione di una vocalità che non insegue facili iperbole barocche soul. Solidi arrangiamenti essenziali ma corposi dove necessario. Un senso della misura che sicuramente si presta a più di un ascolto frettoloso in coda al semaforo, magari invece nel relax di un divano.

chiara civello

 

Il confronto con altre culture musicali le permette una visione musicale più aperta, che non teme di contaminarsi in sonorità solo apparentemente lontane tra loro. Abbiamo una grande tradizioni di voci femminili, in primis Mina, alla quale dedica una personale versione di un grandissimo brano come Parole, Parole, Parole, che la Tigre portò al successo duettando con la corposa voce recitante di Alberto Lupo.

In questa tradizione, nonostante tantissimi tentativi di voci discutibili, Chiara porta la sua delicatezza, dando un peso sonoro ad una voce che si espande nella pienezza di armoniche frutto sicuramente di un personale percorso piuttosto che di trucchi da studio di registrazione.

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La sua presenza nel panorama nostrano non è stata da semplice outsider, ma da artista che ha anche preso parte al Festival di Sanremo nella sezione Big nel 2012 con il brano “Al Posto del Mondo” che non ebbe la fortuna che meritava, ma comunque ha segnato il ritorno a casa di una artista cresciuta nel mondo.

Il Brasile è stato, oltre agli Stati Uniti, un luogo dove ha attinto colori e sapori per la sua musicalità che si guarda intorno con curiosità e sorriso, posto dove ha collaborato con artisti come Ivan Lins, Gilberto Gil, Ana Carolina, Chico Buarque de Hollanda, Daniel Jobim. Le influenze sonore brasiliane trovano spazio anche in questa produzione, che verrà presentata in tour nei prossimi mesi, in location particolari e suggestive:

4 maggio all’Auditorium Parco della Musica di ROMA,
5 maggio alla Basilica di San Giovanni Maggiore Pignatelli di NAPOLI,
10 maggio al Teatro Palazzo di BARI,
12 maggio all’UniCredit Pavilion di MILANO.

Copertina Album Eclipse

Eclipse è un album che sembra l’inizio di un nuovo percorso, dove un talento consolidato ancora cerca il brano che segna una carriera, e che ci si augura arrivi quanto prima; questa attesa è più che lecita se si considera le grandi collaborazioni di Chiara con altri grandi artisti, uno tra tutti Burt Bacharach con il brano Trouble (Last Quarter Moon, 2005), situazione che farebbe della Civello  una stella anzichè una luna nascosta dal sole.

Le premesse ci sono tutte. E nulla esclude che possa uscire anche dalla sua penna, visto che è anche autrice di talento. Una voce morbida, capace di tratti decisi, senza indugiare in istrionici voli stilistici. Una voce che arriva dalla luna, o magari dalla porta accanto. Chissà fino a dove può arrivare?

Intanto ascoltiamo il suo canto, poi da un’alba il giorno arriverà.

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Tracklist di Eclipse

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