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Debutto discografico degli AllTheTime con “Are you feeling me now”, un brano alternative pop

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Crediti del FotoMontaggio Immagini: FareMusic - FMD Copyright ©

di Claudio Ramponi

Gli Allthetime nascono da una collaborazione fra tre artisti italiani con esperienza internazionale. Solitamente non mi fanno impazzire gli italiani che cantano in inglese né le canzoncine armonicamente povere la cui melodia si sviluppa su meno di un’ottava d’estensione, ma ascoltando il singolo d’esordio di questo gruppo devo fare un’eccezione.

“Si tratta di un brano con un sound internazionale tendente al britannico, molto pulito e dal gusto un po’ amaro, lineare nella stesura e con una melodia che accompagna delicatamente l’ascoltatore. Un singolo pop estremamente curato e raffinato, che racconta la fine di un rapporto e descrive perfettamente la presa di coscienza del cambiamento e della dualità conseguente. Un invito velato a prendere coraggio e lasciare alle spalle ciò che danneggia e non fa progredire: a volte con un sentimento di riscatto ed altre con una sensazione di libertà, ma sempre con un pizzico di malinconia.“

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Nella fattispecie una melodia contenuta interamente in una scala pentatonica che si sposta all’ottava superiore nel ritornello, ma vuoi per l’arrangiamento, vuoi per le sonorità impiegate (un tappeto di tastiere e ritmiche elettroniche da cui emergono strumenti ad arco, chitarre acustiche ed ukulele), vuoi per l’accurata produzione, vuoi per la sobria eleganza della semplicità ed il buongusto, il risultato finale risulta essere abbastanza gradevole nell’insieme, pur senza far gridare al miracolo.

Apprezzabili anche il timbro della voce solista (doppiata all’ottava bassa nella strofa, mentre nel ritornello sale all’ottava superiore in voce di testa) e la pronuncia inglese, nonostante l’ingenuità del testo, ma tutto sommato si tratta di un brano di musica pop sicuramente non destinato ad un pubblico intellettualmente impegnato ed esigente.

Di fatto, almeno stando alle note del comunicato stampa, il brano si trova in vetta alle classifiche “sia nei Bestsellers che nelle Novità più interessanti Indie e Alternativa di Amazon (superando in entrambe i casi i Gorillaz, usciti il giorno prima di loro, Depeche Mode, Imagine Dragons e Rag’n’Bone Man); al 3° nei Bestseller in Brani MP3 e tra le novità più interessanti in Brani Musica digitale (superando Ed Sheeran, Enrique Iglesias, Fabio Rovazzi, Imagine Dragons, Fiorella Mannoia, Jamiroquai, James Blunt, Vasco Rossi, Parov Stelar, J-AxTiziano FerroRobbie Williams ed Ermal Meta); anche suiTunes continua la scalata, infatti dalla 95° posizione sono passati alla 76°, aprendo le porte al mercato degli U.S.A., della Spagna, America Latina e Slovenia; entrano anche nella classifica Airplay al 66° posto.”

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Niente male per una band emergente!
 Gli Allthetime (scritto tutto in minuscolo e tutto attaccato), come già detto, sono infatti nati nel 2015 da una collaborazione fra tre artisti italiani con molta esperienza a livello internazionale:

Alberto Maiozzi “Viny Major” (voce, ukulele, chitarra, basso) ha partecipato a diversi tour mondiali suonando a New York, Chicago, Dallas, Tokio, Londra ed in Lituania, Polonia e Italia, lavorando a stretto contatto con artisti di rilievo come Durga Mc Broom (corista dei Pink Floyd). Simon Empler (tastiere) ha effettuato diverse tournée per l’Europa con Spiritual Front, Tommaso Di Giulio ed è anche tastierista ed arrangiatore personale di Marina ReiStefano Aniceto (batteria) ha effettuato vari concerti in Italia con la band Divenere, attiva dal 2005 nell’ambito dell’underground romano. Recentemente si è aggregato Emmanuel Venturis nel ruolo di co-autore e vocal-coach.

La Band è impegnata già da Marzo, fino a Giugno, nel RADIO WORLD TOUR 2017 che la vedrà protagonista in America del Nord, America Latina, Spagna, Italia e Germania.

Il singolo “Are you feeling me now” è stato pubblicato il 24 marzo 2017 su etichetta Gruppo Teorema (Edizioni Teorema), distribuito in tutto il mondo da Believe Digital ed è disponibile per il download su iTunes, Google Play e Amazon Music.

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AllTheTime – Are You Feeling Me Now
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Claudio Ramponi
Claudio Ramponi Cremona 08-08-1956 Comincia a studiare musica all'età di 8 anni presso la Banda Musicale Cittadina di Romagnano Sesia. Nel 1971 forma il gruppo Pick-up con Franco Serafini e Claudio Allifranchini. Nel 1973 sempre con i Pick-up collabora con l'Orchestra di Luciano Fineschi ed inizia a studiare basso e chitarra classica col M° Antonio Mastino. Nel 1974 con i Museum inizia professione di musicista suonando nei principali dancing del Nord Italia. Nel 1975 passa con i Fango (che cambieranno poi il nome in Fantastic Big Orchestra e quindi Fragola & Panna) restandoci fino agli inizi del 1978, dovendo interrompere causa servizio militare, prestato nella Fanfara della Brigata Alpina Taurinense in cui suona il trombone a coulisse. Nel 1979 entra a far parte dei Panda appena prima della scissione del gruppo e con i fuoriusciti membri forma il gruppo Everest con cui registra per la PolyGram Italiana il singolo "Hey città / Park Hotel". Nel 1982 scrive gran parte dei testi per l'album di esordio di Franco Serafini, tra cui il singolo "Se ti va cosí". Nel 1984 si iscrive al Conservatorio Antonio Vivaldi di Novara dove studia contrabbasso per 2 anni col M° Giorgio Giacomelli e consegue la Licenza di Teoria e Solfeggio sotto la guida del Mº Gabriele Manca. Dal 1986 al 1997 lavora come bassista freelance con diversi gruppi ed orchestre tra cui Kalliope, Working Brass, Cabarock, Diego Langhi Big Band, Claudio Allifranchini Big Band, Daniele Comoglio Quartet. Collabora inoltre con la Vetriolo S.r.l. alla realizzazione di jingles pubblicitari in onda sui principali network nazionali. Nel 1991 conosce Raffaele Fiore e con lui collabora alla realizzazione dei testi ed arrangiamenti oltre alla produzione dell'opera rock "4uattro" portata in scena in diversi teatri del novarese tra cui il Faraggiana di Novara, il Silvio Pellico di Trecate ed il Comunale di Oleggio. Contemporaneamente collabora come polistrumentista con la Compagnia La Goccia di Novara per le rappresentazioni teatrali dei musical "Jesus Christ Superstar", "Hair", "Tommy" e diversi Concerti Tributo ai Beatles. Inoltre si unisce, in qualità di corista, al gruppo A Fourty One che allestisce un mega tributo ai Queen con due gruppi contemporaneamente sul palco ed un coro di 20 persone, portato in scena in diversi palasport, teatri e locali di Piemonte e Lombardia tra il 1992 ed il 1995. Nel 1997 si trasferisce a Tenerife, Isole Canarie, dove tuttora risiede esercitando la professione di musicista nei principali hotel.

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