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E’ morto Rudy Trevisi, il sax di Vasco Rossi

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rudy trevisi
Crediti del FotoMontaggio Immagini: FareMusic - FMD Copyright ©

di Corrado Salemi

Va bene va bene così, Cosa succede in città, Vita Spericolata, La noia, Vivere una favola, e soprattutto Toffee. C’è un filo che lega questi, e molti altri, brani della sterminata discografia di Vasco Rossi: il sax di Rudy Trevisi.

Nativo di Mirandola in provincia di Modena, Rudy Trevisi è stato un grandissimo musicista capace di passare con disinvoltura dal sassofono alle percussioni, collaborando con decine e decine di artisti di primissimo livello: Ron, Cristiano De Andrè, Ladri di Biciclette, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, Stadio, Anna Oxa, Vinicio Capossela, Biagio Antonacci, Andrea Bocelli e tantissimi tantissimi altri.

rudy trevisi

Ma per chi come me è cresciuto a Pane e Blasco, per chi ha collezionato tutti gli LP in vinile, tutti gli stessi album in CD, e poi tutti i live in VHS e DVD, magari partecipando ad un numero spropositato di converti… soprattutto per chi come me ha consolidando questo amore creando e portando in giro una tribute band di Vasco Rossi, Rudy Trevisi era il suono stesso di Vasco, il lato romatico e nostalgico di quel repertorio, l’altra metà (rispetto alle chitarre elettriche) di tutti quei dischi.

Nell’ultimo giorno di marzo Rudy ci ha lasciato, portando via con se il gusto e l’eleganza che lo caratterizza, un modo di suonare mai funambolico e capace, invece, di concepire assoli di Sax che sono e resteranno scolpiti nella storia e nella memoria collettiva, da ritenere a tutti gli effetti parte integrante dei brani: impossibile non cantare live il finale di sax di Ridere di te o il solo iniziale di Liberi Liberi.

Grazie Rudy: ci hai insegnato che per suonare bene è fondamentale cogliere l’essenza di una canzone, disvelarla al mondo e donarla a tutti, proprio tutti, per goderne insieme.

 

rudy trevisi
Vasco Rossi – Toffee (dal Festivalbar 1985)

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