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David di Donatello 2017: Presentazione in Quirinale con Benigni. Premiazione questa sera su Sky

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di Misses Diaphane

Lunedi 27 marzo, in diretta da Roma, verranno assegnati i David di Donatello, prestigiosa manifestazione che consacra “i migliori” nell’ambito cinematografico, giunta alla sua 61ma Edizione.

Quest’anno la conduzione della serata delle premiazioni sarà affidata ad Alessandro Cattelan, presentatore di punta di Sky.

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Intanto, in mattinata, sono stati presentati al Quirinale i film in concorso alla presenza del presidente Mattarella e del ministro Franceschini.

La presentazione è stata introdotta dal sempre simpaticissimo Roberto Benigni che ha incominciato il suo discorso con la battuta: “Sono portavoce del Pci, partito del Cinema”, poi ha continuato dicendo “Presidente, buongiorno! La saluto con tutta la mia gioia” (parafrasando Papa Francesco), dicendo che, a nome del Cinema italiano ricorda gli articoli della Costituzione (gli articoli 9, 21 e 33) “sui quali si fonda la possibilità di fare cinema“.

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Successivamente è intervenuto il Presidente Mattarella:

Il cinema può insegnare tante cose, Può aiutarci a riflettere, a superare barriere e pregiudizi, a scoprire il valore delle diversità, a riflettere criticamente. Può aiutarci a contrastare quella violenza verbale che circola sempre più velocemente tra il web e le nostre relazioni umane. Quando si diffondono fenomeni come quello, con modalità diffuse di linguaggio violento, non sono sufficienti gli appelli per correggerli. Servono anche linguaggi altrettanto efficaci. Immagini, messaggi che scuotano le coscienze. E che vengano proposti con efficacia, anche con leggerezza […] Il cinema è parte integrante della cultura e della civiltà del nostro paese, in Italia è forse ancora più importante che altrove […] il cinema è anche un’industria. La qualità italiana è la nostra credenziale più riconosciuta al mondo: è il risultato della natura, della storia, della cultura, del clima, l’ha prodotta la vita delle nostre comunità. Il cinema ne è, insieme, espressione, interprete e volano“.

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Intanto si vocifera, tra i corridoi, vincenti i film: La Pazza Gioia di Paolo Virzì, con 17 candidature e Veloce come il Vento di Matteo Rovere, con 16 candidature, che lancia Stefano Accorsi verso la vittoria della statuetta come miglior attore protagonista, dove per lo stesso ruolo concorre anche il bravissimo Valerio Mastandrea, candidato con Fai bei Sogni del regista Marco Bellocchio.

Per la stessa categoria “Miglior Film” hanno ricevuto le nomination anche: Fiore di Claudio Giovannesi ed Invisibili di Edoardo De Angelis.

Nella categoria miglior attrice protagonista sfida aperta tra Micaela Ramazzotti e Valeria Bruni Tedeschi per La Pazza Gioia, Matilda De Angelis per Veloce come il Vento, Daphne Scoccia, Fiore, ed Angela e Marianna Fontana per il film Indivisibili; mentre, invece, per la categoria Attrice non Protagonista ritroviamo Michela Cescon per Piuma e Valeria Golino, candidata per La Vita Possibile.

Largo spazio alla musica con la categoria Miglior Musicista, in cui concorreranno: Carlo Crivelli per il film Fai bei Sogni, Enzo Avitabile per Indivisibili, Carlo Virzi, La pazza gioia, Franco Piersanti per La stoffa dei sogni ed Andrea Farri per Veloce come il vento.

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Tutte le altre candidature:

Miglior film

Fai bei sogni, per la regia di Marco Bellocchio
Fiore, per la regia di Claudio Giovannesi
Indivisibili, per la regia di Edoardo De Angelis
La pazza gioia, per la regia di Paolo Virzì
Veloce come il vento, per la regia di Matteo Rovere

Miglior regia

Marco Bellocchio, per Fai bei sogni
Claudio Giovannesi, per Fiore
Edoardo De Angelis, per Indivisibili
Paolo Virzì, per La pazza gioia
Matteo Rovere, per Veloce come il vento
Migliore regista esordiente
Michele Vannucci, per Il più grande sogno
Marco Danieli, per La ragazza del mondo
Marco Segato, per La pelle dell’orso
Fabio Guaglione, Fabio Resinaro, per Mine
Lorenzo Corvino, per Wax: We are the X

Migliore sceneggiatura originale

Claudio Giovannesi, Filippo Gravino, Antonella Lattanzi, per Fiore.
Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani, per In guerra per amore.
Nicola Guaglianone, Barbara Petronio, Edoardo De Angelis, per Indivisibili.
Francesca Archibugi, Paolo Virzì, per La pazza gioia.
Roberto Andò, Angelo Pasquini, per Le confessioni.
Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere, per Veloce come il vento.

Migliore sceneggiatura adattata

Fiorella Infascelli, Antonio Leotti, per Era d’estate.
Edoardo Albinati, Marco Bellocchio, Valia Santella, per Fai bei sogni.
Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti, Salvatore De Mola, per La stoffa dei sogni.
Francesco Patierno, per Naples ’44.
Francesca Marciano, Valia Santella, Stefano Mordini, per Pericle il nero.
Massimo Gaudioso, per Un paese quasi perfetto.

Miglior produttore

Cristiano Bortone, Bart Van Langendonck, Peter Bouckaert, Gong Ming Cai, Natacha Devillers, per Caffè.
Pupkin Production e IBC Movie con Rai Cinema, per Fiore.
Attilio De Razza, Pierpaolo Verga, per Indivisibili.
Marco Belardi per Lotus Production (una società di Leone Film Group) – in collaborazione con Rai Cinema, per La pazza gioia.
Angelo Barbagallo per Bibi Film con Rai Cinema, per Le confessioni.
Domenico Procacci con Rai Cinema, per Veloce come il vento.

Migliore attrice protagonista

Daphne Scoccia, per Fiore
Angela e Marianna Fontana, per Indivisibili
Valeria Bruni Tedeschi, per La pazza gioia
Micaela Ramazzotti, per La pazza gioia
Matilda De Angelis, per Veloce come il vento
Miglior attore protagonista
Valerio Mastandrea, per Fai bei sogni
Michele Riondino, per La ragazza del mondo
Sergio Rubini, per La stoffa dei sogni
Toni Servillo, per Le confessioni
Stefano Accorsi, per Veloce come il vento

Migliore attrice non protagonista

Antonia Truppo, per Indivisibili
Valentina Carnelutti, per La pazza gioia
Valeria Golino, per La vita possibile
Michela Cescon, per Piuma
Roberta Mattei, per Veloce come il vento

Migliore attore non protagonista

Valerio Mastandrea, per Fiore
Massimiliano Rossi, per Indivisibili
Ennio Fantastichini, per La stoffa dei sogni
Pierfrancesco Favino, per Le confessioni
Roberto De Francesco, per Le ultime cose

Migliore autore della fotografia

Daniele Ciprì, per Fai bei sogni
Ferran Paredes Rubio, per Indivisibili
Vladan Radovic, per La pazza gioia
Maurizio Calvesi, per Le confessioni
Michele D’Attanasio, per Veloce come il vento

Migliore musicista

Carlo Crivelli, per Fai bei sogni
Enzo Avitabile, per Indivisibili
Carlo Virzì, per La pazza gioia
Franco Piersanti, per La stoffa dei sogni
Andrea Farri, per Veloce come il vento

Migliore canzone originale

I can see the stars, musica e testi di Fabrizio Campanelli, interpretata da Leonardo Cecchi, Eleonora Gaggero, Beatrice Vendramin, per Come diventare grandi nonostante i genitori.

Abbi pietà di noi, musica, testi di Enzo Avitabile, interpretata da Enzo Avitabile, Angela e Marianna Fontana, per Indivisibili.

L’estate addosso, musica di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, Christian Rigano e Riccardo Onori, testi di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti e Vasco Brondi, interpretata da Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, per L’estate addosso.

Po popporoppò, musica e testi di Carlo Virzì, interpretata dai pazienti di Villa Biondi, per La pazza gioia.

Seventeen, musica di Andrea Farri, testi di Lara Martelli, interpretata da Matilda De Angelis, per Veloce come il vento.

Miglior scenografo

Marcello Di Carlo, per In guerra per amore
Carmine Guarino, per Indivisibili
Marco Dentici, per Fai bei sogni
Tonino Zero, per La pazza gioia
Livia Borgognoni, per La stoffa dei sogni

Migliore costumista

Cristiana Ricceri, per In guerra per amore
Massimo Cantini Parrini, per Indivisibili
Catia Dottori, per La pazza gioia
Beatrice Giannini, Elisabetta Antico, per La stoffa dei sogni
Cristina Laparola, per Veloce come il vento

Miglior truccatore

Gino Tamagnini, per Fai bei sogni
Maurizio Fazzini, per In guerra per amore
Valentina Iannuccilli, per Indivisibili
Esmé Sciaroni, per La pazza gioia
Silvia Beltrani, per La stoffa dei sogni
Luca Mazzoccoli, per Veloce come il vento

Miglior acconciatore

Mauro Tamagnini, per Fai bei sogni
Massimiliano Gelo, per In guerra per amore
Vincenzo Cormaci, per Indivisibili
Daniela Tartari, per La pazza gioia
Alessio Pompei, per Veloce come il vento

Miglior montatore

Consuelo Catucci, per 7 minuti
Chiara Griziotti, per Indivisibili
Cecilia Zanuso, per La pazza gioia
Alessio Doglione, per La stoffa dei sogni
Gianni Vezzosi, per Veloce come il vento

Miglior suono

Presa diretta: Gaetano Carito – Microfonista: Pierpaolo Lorenzo – Montaggio: Lilio Rosato – Creazione suoni: New Digital Sound – Mix: Roberto Cappannelli, per Fai bei sogni

Presa diretta: Valentino Giannì – Microfonista: Fabio Conca – Montaggio: Omar Abouzaid e Sandro Rossi – Creazione suoni: Lilio Rosato – Mix: Francesco Cucinelli, per Indivisibili

Presa diretta: Alessandro Bianchi – Microfonista: Luca Novelli – Montaggio: Daniela Bassani – Creazione suoni: Fabrizio Quadroli – Mix: Gianni Pallotto c/o sound design, per La pazza gioia

Presa diretta: Filippo Porcari – Microfonista: Federica Ripani – Montaggio: Claudio Spinelli – Creazione suoni: Marco Marinelli – Mix: Massimo Marinelli, per La stoffa dei sogni

Presa diretta: Angelo Bonanni – Microfonista: Diego De Santis – Montaggio e Creazione suoni: Mirko Perri – Mix: Michele Mazzucco, per Veloce come il vento

Migliori effetti digitali

Chromatica, per In guerra per amore.
Makinarium, per Indivisibili.
Mercurio Domina, Far Forward, Fast Forward, per Mine.
Canecane, Inlusion, per Ustica.
Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network, per Veloce come il vento.

Miglior documentario

60 – Ieri, oggi, domani, di Giorgio Treves.
Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, i colori della vita, di Fariborz Kamkari.
Crazy for football, di Volfango De Biasi.
Liberami, di Federica Di Giacomo.
Magic Island, di Marco Amenta

Miglior film dell’Unione europea

Florence, di Stephen Frears
Io, Daniel Blake, di Ken Loach
Julieta, di Pedro Almodovar
Sing Street, di John Carney
Truman – Un vero amico è per sempre, di Cesc Gay

Miglior film straniero

Animali notturni, di Tom Ford
Captain Fantastic, di Matt Ross
Lion, di Garth Davis
Paterson, di Jim Jarmusch
Sully, di Clint Eastwood

Miglior cortometraggio

A casa mia, di Mario Piredda (Dichiarato vincitore nella cerimonia delle nomination del 21 febbraio).
Ego, di Lorenza Indovina.
Mostri, di Adriano Giotti.
Simposio suino in re minore, di Francesco Filippini.
Viola, Franca, di Marta Savina

David giovani

Michele Placido, per 7 minuti
Pierfrancesco Diliberto, per In guerra per amore
Gabriele Muccino, per L’estate addosso
Paolo Virzì, per La pazza gioia
Roan Johnson, per Piuma

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Non ci resta che aspettare questa sera dalle 20:50 con l’appuntamento sul red carpet e a seguire, alle 21:30, la cerimonia di premiazione della 61ª edizione dei Premi David di Donatello 2017.

Su Sky Cinema Uno HD, Sky Cinema David di Donatello HD e TV8
La serata è trasmessa anche in diretta streaming sul sito della manifestazione.

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