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L’Opera Totale di Malleus in Odorama è un viaggio sonoro multisensoriale nel subconscio – RECENSIONE

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Voto Autore

di Roberto Manfredi

Ho avuto la fortuna di assistere a un concerto multisensoriale. In tempi di suoni distratti, occasionali e di disaffezione all’ascolto puro, è stata un’ esperienza davvero straordinaria.

La prima del concerto si è tenuta al Teatro Litta di Milano ed è prevista una replica il prossimo 20 Aprile, data che dovreste segnarvi assolutamente nella vostra agenda.

L’Opera Totale è una produzione artistica di un vecchio pioniere della musica italiana:  Enrico Ragni, alias Malleus, già produttore e collaboratore di numerosi artisti come Zucchero, Chet Baker, Sergio Endrigo e Vittorio Gassman tanto per citarne alcuni.  Il concerto, senza musicisti sul palco, è in “odorama”, grazie a una macchina progettata dallo stesso Malleus. Un congegno in grado di avvolgere gli spettatori in un viaggio tra profumi, odori ed essenze connesse alle varie ambientazioni musicali.

 

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Lo spettacolo inizia con una breve presentazione del compositore. Raccomanda al pubblico di spegnere i cellulari, vibrazione compresa, di non incrociare le gambe e di chiudere gli occhi, anche perché non c’è nulla da vedere se non una candela accesa a bordo palco.

Infine, incredibile a dirsi, prega di non applaudire né durante il concerto, né alla fine. Invita il pubblico a respirare pienamente per qualche secondo per trovare il giusto rilassamento ed esce di scena. Le luci si spengono totalmente. Il teatro resta al buio. La tecnologia sonora è di grande impatto: Dolby Surround integrata dalla straordinaria prestazione del computer Fairlight serie III che, con i suoi 40.000 suoni archiviati, consente di dotare il progetto di una tridimensionalità filmica. L’impianto audio è Meyer Sound della Eko Music Group, sponsor dell’evento.

 

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I primi suoni arrivano addirittura dalla Nasa, sono onde sonore captate e registrate nello spazio, appositamente concesse all’autore. Ogni ambientazione sonora è connessa agli odori e profumi, distribuiti nella platea grazie alla macchina e a due ventilatori “stereo”. Cosi accade che, ascoltando suoni di ambiente naturale, come acqua corrente e uccelli notturni, si percepisce perfettamente l’odore di muschio, dell’umido del bosco. Così come odore di bruciato, di legna a fuoco. Quando parte il suono di un organo a canne o di cori “gregoriani” l’ incenso avvolge il teatro. Il culmine giunge quando senti sul naso o sulle mani goccioline di pioggia, come se piovesse in teatro. Una speciale macchina affissa in galleria sparge le gocce su tutta la platea.

 

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La musica è stata composta da Malleus dopo due anni di registrazioni presso il suo studio di Recanati. All’Opera Totale hanno collaborato più di duecento persone tra gruppi corali, musicisti, attori e anche gruppi di ricerca spirituale. Attenzione non c’è nulla di new age se avete diffidenze verso quel mondo.

La musica ti riporta immediatamente a un’epoca in cui le generazioni, come la mia, trascorrevano interi pomeriggi ad ascoltare i vinili immersi nel migliore suono Hi-Fi. Arrivano suggestioni epiche alla Atom Heart Mother dei Pink Floyd, piuttosto che nello stile di Alan Parson o ancora nelle parti vocali suggerite dallo stile di Lisa Gerrard. Ma sarebbe sbagliato cercare a tutti costi dei riferimenti. Tutta l’Opera Totale è composta da Malleus. Certo le sue origini musicali appaiono evidenti. Ad ogni diverso momento e movimento musicale ti accorgi che stai facendo un viaggio sonoro nel tuo subconscio e in ciò che hai ascoltato o che vorresti ascoltare sempre. Musica bellissima, affascinante, per nulla compiacente nella ricerca effettistica. Il concetto stesso poi, di stare in un teatro ad ascoltare la musica senza nessuna distrazione visiva imposta è già di per sé stupefacente.

 

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Al termine del concerto, Enrico Ragni Malleus, ritorna discretamente in scena. Saluta il pubblico e poi scende in platea a parlare con chiunque voglia. Normalmente a fine concerto i musicisti se ne vanno, invece lui raggiunge il pubblico, abbraccia le persone, stringe mani, dà risposte a qualsiasi domanda gli venga rivolta. In effetti, tanto normale, Malleus non sembra, oppure siamo noi che siamo talmente anormali da non dedicarci un’ora al giorno per ascoltare la musica, senza dover fare altro?

Apprendo così che questo è il quarantaduesimo concerto realizzato in pochi mesi e ce ne saranno tanti altri nei prossimi mesi. L’esperienza multisensoriale dell’ Opera Totale è da provare. Se volete fare un rivoluzionario viaggio multisensoriale attraverso la musica e i profumi ora è possibile. Quando mai vi capiterà di ascoltare l’acqua corrente e sentirla sul vostro viso comodamente seduti in un teatro? O di sentire una musica ad alto tasso emotivo pensando di trovarti in uno sterminato campo di fiori tropicali?

Segnatevi dove volete, anche con un tatuaggio, la data del 20 Aprile, al Teatro Litta di Milano. Vi sentirete ovunque, tranne che a Milano. Garantito!

 

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Malleus – OPERA TOTALE – Il Concerto audio-olfattivo
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Roberto Manfredi
Roberto Manfredi è figlio d’arte. Madre organista alla chiesa Valdese di Milano e insegnante di pianoforte. Padre pittore, musicista di oboe, diplomato al Conservatorio di Pesaro. La musica accompagna Roberto fin dalla tenera età, in cui canta gli inni protestanti, ( gospel e ballate ) e suona in casa con i suoi genitori. Studia il pianoforte e il basso elettrico. Poi terminati gli studi all’Accademia di Belle Arti a Carrara, entra nella discografia nel 1975 alla Produttori Associati dove si occupa di promozione e in particolare della promozione dei dischi di Fabrizio De Andrè, poi diventato suo amico negli anni a seguire. Dopo un anno si sposta alla Editori Associati, l’ Edizione musicale che fa parte della Ricordi e della produttori Associati. Nel 1976 produce il primo disco insieme al fratello Gianfranco e a Claudio Fabi. E’ la registrazione live dell’ultimo Festival di Re Nudo al Parco Lambro. Nel disco figurano artisti come Ricky Gianco, Eugenio Finardi, Area, Tony Esposito, Canzoniere del Lazio e molti altri. Passa poi nel gruppo RCA insieme a Nanni Ricordi seguendo parecchie produzioni discografiche dell’Etichetta indipendente Ultima Spiaggia e per la RCA stessa. In quegli anni produce gli album di Gianfranco Manfredi, David Riondino che lo fa conoscere a De Andrè che lo porta nel suo storico tour con la PFM e soprattutto l’album “Un Gelato al limon” di Paolo Conte. Scopre anche Alberto Fortis presentandolo dopo il periodo della RCA a Claudio Fabi e Mara Maionchi alla Ricordi. Durante questo periodo segue molte registrazioni di Enzo Jannacci, Claudio Lolli, Ricky Gianco, Ivan Cattaneo, etc… Passa poi come vice direttore artistico alla Polygram dove segue contemporaneamente una trentina di artisti sotto contratto, da Massimo Bubola a Carlo Siliotto, da Maria Carta a Roberto Benigni ( L’inno del corpo sciolto ) fino alla compilation “Luci a San Siro” di Roberto Vecchioni. Nel 1981 abbandona la Polygram, resosi conto che l’industria discografica si avviava al fallimento, e si trasferisce a Roma fondando con Pasquale Minieri, Anna Bernardini e Gaetano Ria la Società Multipla. Qui parte la produzione dell’operazione Mister Fantasy. Beppe Starnazza e i Vortici, con Freak Antoni nei panni del front man. Dopo l’album e due tournèe, seguono due singoli distribuiti dalla Cbs. Produce in seguito il supergruppo vocale The Oldies per la Rca ( con Nicola Arigliano, Cocky Mazzetti, Ernesto Bonino, Wilma De Angelis e Claudio Celli ) e l’ultimo album di Gianfranco Manfredi per la Polygram. Produce anche le colonne sonore del film “Liquirizia” di Salvatore Samperi e “Lupo Solitario”, programma di Antonio Ricci con Elio E Le Storie Tese, Banda Osiris e Skiantos. Contemporaneamente passa alla televisione come autore televisivo. Fonda anche la società Sorpresa SoS, che si occupa di promozione e produzione di concerti, servizi stampa e casting televisivi. Organizza e promuove concerti del management di Franco Maimone e Francesco Sanavio, quali Iggy Pop, Suzanne Vega, Lena Lovich e Nina Hagen, James Brown, Depeche Mode, The Kinks, Penguin Cafè Orchestra, Charlie Headen Liberation Orchestra e Sting. Poi decide di specializzarsi nel mondo televisivo e nei format musicali. E’ stato autore e capoprogetto di format quali Lupo Solitario, Fuori Orario, Mister Fantasy, Sanremo Rock, Segnali di Fumo, Tournèe, Super, Night Express, Italian Music Award, e “Supermarket” di e con Piero Chiambretti e di innumerevoli speciali monografici per Italia uno di artisti quali Elton John, Madonna, U2. Contemporaneamente produce gli home video “Mistero Buffo” di Dario Fo e “Storie del signor G” di Giorgio Gaber. Nel 1988 fonda il gruppo satirico “I Figli di Bubba” partecipando al Festival di Sanremo nella sezione Big. In seguito rimane come capoprogetto nella sezione tv della Trident Agency per oltre due anni e infine entra nella società Magnolia di Giorgio Gori come produttore esecutivo e autore. Dopo sette anni in cui produce ben quattro edizioni del format “Markette” di Piero Chiambretti, lavora per la ITC Movies per lo show di Maurizio Crozza “Crozza Alive” occupandosi anche di altre produzioni per Varie case di produzione tra cui Endemol e 3zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini di cui è stato autore nel programma RAI DUE : “Delitti Rock”, E’ stato direttore artistico di vari eventi e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale come “Il cinquantesimo anniversario della bomba di Hiroshima” presso la Sala Nervi in Vaticano dove ha riunito artisti come Dee Dee Bridgewater, Al Jarreau e Randi Crowford, è stato direttore artistico dei concerti per la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1995 e dell ‘unico Festival di Musica africana a San Siro per il sostegno alla Liberia, insieme a George Whea e a Laura Boldrini, allora dirigente della World Food Program facendo suonare su due palchi paralleli artisti come Alpha Blondie, Youssou ‘n’dour, Salif Keita, Morikante, Buddy Guy, etc… Attualmente è Head manager new format media presso la società Infront per lo sviluppo e la produzione di nuovi format tv “made in Italy” , produttore esecutivo per la Società Magnolia e autore di “Eccezionale Veramente” su La7. Ha scritto quattro libri : “Talent Shop” ( dai talent scout ai talent show ), Nu Ghe Né ( dedicato all’amico Fabrizio de Andrè ) , “Freak, odio il brodo” ( omaggio a Freak Antoni ). Di prossima pubblicazione ( febbraio 2016 ) il volume “ SkANZONATA - Storia della canzone satirica, umoristica e comica italiana, dai futuristi a oggi”, per la Skira Editrice. Regista del film “ Il Sogno di Yar Messi Kirkuk” in emissione 2015 su Sky Sport 24 e di alcuni filmati industriali e video web per aziende quali Academia Barilla, Fiat, Omnitel, etc…

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