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Manuela Padoan contro la violenza sulle donne nel video “Viola”

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di Veronica Ventavoli

Sono ciò che scrivo… sono ciò che canto”, dice di sé la giovane cantautrice Manuela Padoan.

Un rapido sguardo alla sua carriera, costellata di piccoli e grandi successi, ed è facile intuire quanto sia da sempre fondamentale, per questa giovane artista, riuscire a coniugare la passione per la musica, maturata in lei molto precocemente, e l’impegno in difesa delle diversità e contro la violenza di ogni genere.

Il brano “Viola”, incluso nel primo EP di Manuela dal titolo “Mille fiori… mille colori”, non è che il frutto più maturo di questo lungo percorso di ricerca musicale e di costante attenzione a temi forti: il testo, centrato sullo spinoso problema della violenza contro le donne, qui rappresentate da Viola, è doloroso e tuttavia attraversato da ottimismo e speranza.

Abbi il coraggio di urlare… no!”: con questo invito a trovare la forza di ribellarsi e denunciare la violenza si chiude una toccante interpretazione, che trova sintesi perfetta in un video dal forte impatto emotivo che v’invitiamo a guardare.

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Manuela Padoan | VIOLA
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Veronica Ventavoli

Pistoiese di nascita, prima di laurearmi in Storia medievale all’Università di Siena e poi in Storia contemporanea a La Sapienza di Roma, ho lavorato per oltre dieci anni come cantante solista e in vari gruppi di cover toscani. In tale veste, vincendo quella che al tempo si chiamava Accademia della Canzone di Sanremo, ho avuto l’opportunità di partecipare all’omonimo Festival del 2005 classificandomi al terzo posto nella categoria Giovani. I primi ricordi nitidi che ho mi vedono impegnata a inventare e disegnare cartoni che non si sono mai animati, a imitare nei cortili parenti e personaggi famosi, a consumare i tanti 45 e 33 giri ricevuti in regalo da zii, cugini, vicini di casa: fra le sigle di Fantastico e il prog italiano degli anni Settanta, tra Pupo e i Beatles, anche se priva di fratelli e sorelle non mi sono mai sentita sola! Gli amici mi chiamano “scimmietta” perché sono tuttora curiosissima di conoscere canzoni, libri e film. Sono – da sempre, mi pare – devotamente innamorata di gatti, pastasciutte, David Bowie, Anna Marchesini e “Cipì” di Mario Lodi.

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