Home Rubriche Rubrica Cinema VALERIA GOLINO, DONNA E ATTRICE AFFASCINANTE E SEDUCENTE – INTERVISTA

VALERIA GOLINO, DONNA E ATTRICE AFFASCINANTE E SEDUCENTE – INTERVISTA

518
0
SHARE
valeria
Crediti Foto Giulio Morra - Crediti FotoMontaggio Immagini: FareMusic - FMD Copyright ©
Voto Utenti
[Total: 3 Average: 3]

di Brunella Vedani

La seduzione dello sguardo” è il titolo della rassegna omaggio che l’Assessorato alla Cultura e il Circolo Vertigo di Asti, quest’anno, hanno dedicato a Valeria Golino, e mai definizione fu più azzeccata.

Sabato 4 marzo, in un Teatro Alfieri gremito, l’attrice ha ricevuto il Sigillo della Città e ha affascinato tutta la platea.

valeria
Crediti Foto Giulio Morra

Ho avuto il piacere di incontrarla privatamente , insieme a un paio di colleghi, una mezz’oretta prima dell’incontro pubblico per una chiacchierata e qualche domanda sulla sua strepitosa carriera: ho scoperto una persona straordinariamente disponibile, simpatica, intelligente e dalla bellezza davvero fuori dal comune.

Un caschetto di riccioli ribelli, due occhi chiari penetranti ma vulnerabili, una voce roca suadente: impossibile rimanere indifferenti al suo charme che pare quasi involontario.
Seduta su un divanetto, elegantemente vestita con pantaloni neri e una camicetta in seta fantasia, ha messo tutti a proprio agio, rispondendo sempre con equilibrata sincerità e profondità di pensiero.

valeria
Crediti Foto Giulio Morra

Parto subito con una domanda sulla musica,dato che nella sua famiglia c’è un fratello sassofonista, un cugino batterista e una zia produttrice discografica, appartenente alla famosa etichetta RCA.

Valeria: Sì, è vero, la musica per me è molto importante e poi, come dicevi tu, io sono cresciuta in una famiglia musicale, quindi la ascolto volentieri.
Mio papà suonava il pianoforte per cui noi, volenti o nolenti, ascoltavamo queste note di musica classica, mentre il resto della famiglia era orientato verso il jazz.
Quindi queste due forme di musica , classica e jazz, le ho assimilate fin da bambina e ancora adesso ho piacere di ascoltarle.
Sono però eterogenea nei miei gusti musicali.
Una delle cose belle dei nostri “maledetti” telefonini è che hai la possibilità di pescare in un bacino di canzoni davvero sterminato: ho un sacco di mie playlist su I-Tunes e su Spotify.
Tante cose non mi interessano della tecnologia, ma questa possibilità la trovo straordinaria.

Sorge quindi spontaneo domandarle se è presente sui Social.

Valeria: No, non sono sui Social e se vedete il mio nome non sono io.

Quindi non va a leggere commenti o scritti che la riguardano?

Valeria: No, non mi interessano. Quello che mi preme è fare il mio lavoro bene; mi interessa piacere, ci mancherebbe altro, ma non mi interessa l’istantanea reazione a quello che faccio. Non voglio sapere se ho fatto un errore, anzi, voglio poter sbagliare senza che qualcuno me lo faccia notare, voglio poter dire delle cose sconvenienti senza che poi clicchino “mi piace” o “non mi piace” perchè questo sarebbe un filtro al mio modo di essere, perchè potrebbe condizionare nel futuro il mio modo di rapportarmi con gli altri. Preferisco restare “incosciente” e fare le cose nel modo in cui piace a me.

Nella serata a lei dedicata, è stato proiettato il suo primo film da regista, “MIELE”. Ovviamente le viene chiesto quale sarà il suo prossimo lavoro dietro la camera.

Valeria : Sto preparando il mio prossimo film che comincerà verso fine estate.
Per adesso si chiama “EUPHORIA”: sto facendo i provini per il cast. Sto cercando i due protagonisti: ho ancora tanto lavoro da fare.
I produttori, questa volta, sono Viola Prestieri (mia socia in Buena Onda) e Nicola Giuliano della Indigo.

Questa volta non sono produttrice perchè mi sembrava che quello che avevo da fare bastasse e avanzasse.
Quando produco è perchè voglio portare avanti dei progetti che, altrimenti, non avrei potuto fare oppure dare l’opportunità ad amici di poter girare film che nessuno vuole loro produrre.

Il ruolo di produttore è molto difficile. Gli attori e gli artisti pensano sempre che i produttori siano un po’ degli “scassa****e ” , ma quando lo vai a fare capisci che è un lavoraccio terribile, quasi sempre sottopagato. I produttori di una volta che diventavano ricchi con i film sono rarissimi, figure mitologiche ormai.
Con i registi, invece, l’attore ha un rapporto diverso, più creativo, quotidiano.
Se un regista è attorniato da attori bravi è molto aiutato in quello che deve fare.

Quando ho diretto MIELE, per esempio, il mio aiuto regista Davide Bertoni riusciva a mettere in pratica quello che io avevo in testa di fare, tecnicamente dava forma alle mie idee.
Nel cinema tutti sono coautori del film: il carisma (se c’è) del regista lascia un’impronta. ma tutti coloro che vi partecipano concorrono alla sua buona riuscita.

Valeria Golino ha interpretato nella sua carriera molteplici e diversissimi ruoli, sempre in modo naturale e spontaneo, mai forzatamente recitato.
Marcello Mastroianni dichiarava che per lui recitare era un gioco, un mestiere piacevole che lui svolgeva in piena naturalezza, un po’ naif e senza troppa consapevolezza.

Valeria : (ride) Posso dire “anche io come Marcello”?! Cerco, se posso, di scegliere ruoli che incontrano il mio gusto: deve piacermi il contenuto del film, la forma, il suo regista, gli altri attori che vi prenderanno parte.
A volte, invece, si sceglie di partecipare ad un film per motivi quasi estranei ad esso, dipende in quale momento della vita tu ti trovi, che cosa ti emoziona o ti commuove in quel momento: ci sono vari strati razionali, molto più spesso irrazionali, a volte anche finanziari , perchè no, a portarti a decidere di scegliere un copione piuttosto che un altro.
Per quanto riguarda la naturalezza nella recitazione, beh, quella è un gran lavoro eh! ( ride)
Essere naturali è una delle cose più artefatte che ci sono, secondo me, anche nella vita.

valeria
Crediti Foto Giulio Morra

Il tempo a nostra disposizione è terminato.
Valeria , con grande disponibilità, si concede ai fan per le fotografie e gli autografi di rito e poi si reca verso il palco del Teatro, lasciando dietro di sè il suo profumo di donna e di attrice libera, affascinante e seducente.

Commento su FMD