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George Michael morto per una cardiopatia dilatativa. Il medico legale si è espresso definitivamente

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Sono finalmente arrivati i risultati definitivi del medico patologo, incaricato dalle autorità inglesi di stabilire le reali cause della morte di George Michael, avvenuta il giorno del Natale 2016, all’età di 53 anni, nella sua abitazione di Goring, nell’Oxfordshire, fuori Londra.

La BBC ha riferito che i referti degli esami tossicologici e della biopsia, eseguiti sotto la supervisione del dott. Darren Salter, medico legale dell’Oxfordshire, hanno confermato la morte “naturale” di George, avvenuta per una cardiopatia dilatativa conseguente ad una miocardite. Inoltre gli esami hanno riscontrato anche problemi al fegato.

Il coroner ha letteralmente dichiarato: “Si sono concluse le indagini sulla morte di George Michael. E’ confermata la morte per causa naturale. Si è riscontrata una cardiomiopatia dilatativa con miocardite e steatosi epatica. Per cui l’indagine viene conclusa dato che non c’è nessuna necessità di un’inchiesta o di ulteriori indagini. Dopo questa dichiarazione nessun altro aggiornamento sarà fornito. La famiglia chiede che i media e il pubblico rispetti la loro privacy“.

La polizia inizialmente aveva detto che la morte del cantante era inspiegabile, viste le dinamiche e le tempistiche, soprattutto relative al tempo intercorso dalla morte a quando sono stati chiamati i soccorsi, quasi un’ora dopo. Il sospetto era che l’artista fosse morto per un’overdose di droga con la complicità del suo compagno Fadi Fawaz, colui che la mattina di Natale ha ritrovato il corpo di George cadavere, cercando di rianimarlo senza successo.

Comunque la cardiopatia dell’artista, nel caso specifico, sempre a detta di alcune agenzie, potrebbe essere legata anche ad un abuso di alcol, in aggiunta all’uso di sostanze stupefacenti prolungato nel tempo, situazione che ha portato se non al collasso del suo fisico, ma sicuramente alla debilitazione dello stesso.

Ora, dopo essere stato nella cella frigorifera di un obitorio Londinese per quasi tre mesi, finalmente il corpo dell’artista sarà consegnato alla famiglia che organizzerà il funerale per dare l’ultimo saluto ad un uomo e un artista che ha sicuramente lasciato il segno nei cuori di tantissima gente.

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