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Lele: “Costruire” musica è il suo motto anche per Sanremo Giovani – INTERVISTA

A Sanremo con "Ora Mai" Lele, dopo Amici, lancia il suo album d’esordio "Costruire 2.0".

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Lele
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di Mauro Milani  

Lele lo intervisto tra un check in e l’altro. Lui è così impegnato da quando è terminata l’ultima edizione di Amici, nel quale è giunto fino alla finale; è sempre in giro a promuovere il suo primo Ep “Costruire” con tanti firmacopie sparsi in giro per l’Italia.

Ho voluto fortemente l’intervista con questo giovane ragazzo campano, perché lo ritengo uno degli autori più interessanti usciti dalle ultime edizioni del Talent di Maria De Filippi. Ho sentito e visto in lui, modernità e originalità, soprattutto quando compone in lingua inglese, si perché il ragazzo, rispetto ad una Elodie o ad un Sylvestre, compone musica fin da quando è ragazzino, ha studiato pianoforte e da autodidatta si è avvicinato in seguito alla chitarra.

Nel caos aeroportuale riusciamo comunque a sentirci e chiamandosi il nostro sito “Fare Musica e Dintorni”, lo avverto subito, pur non essendo un gossipparo, che ho inteznione di  iniziare dai Dintorni e chiedo scherzosamente:

Come va con Elodie?

Ahhahahahhha accetto lo scherzo (sembra dire Lele ridendo sinceramente e abbondantemente alla mia prima domanda n.d.r.).

 

Lele
Lele e Elodie nella scuola di Amici

Adesso che abbiamo sciolto la tensione, partiamo con l’intervista seria

Diciamo che oramai da parecchio tempo sei sovraesposto,  perché dopo Amici adessi subito Sanermo 2017. Tutta questa sovraesposizione con un album che si chiama “Costruire” ecco, tutte queste cose cosa costruiscono?

Mah, costruiscono sicuramente il mio percorso come è stato costruito lo studio della musica e continuo a farlo, come l’ha costruito le voci bianche del San Carlo, diciamo: la Musica  non è una novità, non lo è mai stata, perché io ho iniziato a studiarla a 4 anni è sempre stata il mio pane quotidiano e quindi adesso il fatto che stiano accadendo cose belle come “Amici” o “Sanremo” è semplicemente un’evoluzione del percorso e spero ne succedano tante altre. 

Bene allora parliamo di quello che è accaduto prima di “Amici”, conosciamo un po’ di più chi è Raffaele piuttosto che il  Lele che conosciamo.

Mah in realtà Lele è Raffaele perché mi chiamano Lele da quando avevo sette anni perché è stata la prima parola che ha detto mio fratello più piccolo, quindi Lele non è un nome d’arte, ma è il nome con il quale mi chiamano tutti da quando sono piccolo.

Ho capito… ma com’era la vita di Lele prima di entrare ad “Amici”?

Guarda io ero il classcio pre adolescente sfigatello in sostanza, cioè ero basso chiatto, studiavo tanto, non ero secchione però. Mi piaceva studiare, come mi piace ancora adesso, io senzo lo studio non riesco a stare, sono sempre stato curioso, non solo lo studio della Musica mi piace proprio studiare in generale. Ho sempre studiato, uscivo poco, non ero uno superattivo socialmente, ho sempre pensato alla musica come ad una cosa importante nella mia vita, gli ho sempre dato il peso che ha adesso, non è mai diventata più importante, è sempre stata importante, anche lo studio, non ho mai saltato una lezione.

Ti capisco perché oltre a collaborare con FMD lavoro da sempre in radio, e come te, da ragazzino, quando andavo a scuola, invece di andare in discoteca o uscire con gli amici, il sabato e la domenica me ne stavo in Radio a trasmettere, è una cosa che porti dentro.

Si io invece restavo a casa piuttosto che giocare a pallone restavo 5 o 6 ore al pianoforte a studiare.

Lele

La scrittura ora è diventata fondamentale per te, vero?

La scrittura è capitata per caso in realtà, vorrei raccontarti cose fighe sulla prima canzone in realtà non ce le ho, un giorno a 12 anni ho scritto una canzone, così.

E com’è che ti è venuta l’idea?

Guarda, devo dirti la verità, perché ti direi una bugia: non lo so, io l’ho scritta veramente così senza volerlo, mi sono messo al pianoforte ed è uscita, poi tutte le altre le ho desiderate, perché poi ho visto che mi piaceva, che stava diventando il mio modo di esprimermi, è diventato quello che è oggi, cioè il mio modo di fare le cose.

Senti… Lele che cosa ascolta e cosa ascoltava da ragazzino?

Guarda ma proprio tanta tanta musica, veramente tanta.

Si, ma qualche nome?

Si, allora, i cantautori italiani mi piacciono un sacco ma mi piacce anche l’hip hop crudo americano, Kendrick Lamar, J Cole, la trap moderna… mi piace anche il blues il jazz, sono tanto influenzato da tanti generi

Io, per esempio, posso dirti che tra le mie preferite della prima edizione di “Costruire“, perché dopo Sanremo ne uscirà un’altra, è “Through this noise” perché ti trovo molto moderno e se vuoi mi ricordi un po’ Justin Timberlake.

Ehhhh, io amo Timberlake, mi piace veramente tanto, tanto, tanto.

 

Lele
Lele – Through This Noise VIDEO

Ti vedo molto più in quelle vesti, nelle canzoni in inglese, ti trovo molto più a tuo agio e molto più originale e moderno se vogliamo.

Penso di poter dire che “Costruire 2.0” ti stupirà allora, perché, sia dal punto di vista dei suoni che dal punto di vista di struttura proprio tecnica, per quanto riguarda le  canzoni, è molto moderno, il suono è particolarmente moderno, specialmente per un cantautore, ha anche delle cose Trap dentro, io sono contento, spero che ti piacerà.

Sicuramente si, ho desiderato questa intervista, devo dire che eri il mio preferito ad Amici facevo il tifo per te.

Oh grazie, ti ringrazio

Senti, poi ti devo per forza chiedere un’altra cosa, siccome io sono di Monfalcone…

Ahhhh siiiii? Monfalcone Elisa Style… (e ride)

Quindi una domanda su di lei te la devo fare. Come va con lei, la senti ancora?

Ma certo che la sento ancora, Elisa è una persona fantastica.

Ti ha dato dei consigli?

Io durante il periodo di Amici ho cercato di rubare il più possibile, perché ha veramente talento in quantità industriali, mi va di dirlo a tutti, perché è fantastica sia come approccio al lavoro e alla professionalità che mette in quello che fa che all’amore che mette in quello che fa.

Lele
Lele & Elisa

Parlando delle tue canzoni e della scrittura, ti fai aiutare?

In realtà è stata una scelta mia collaborare. Per le canzoni sulle quali ho collaborato ho scritto strofa e ritornello di getto, poi ho deciso io di collaborare, perché non l’avevo mai fatto, perché di solito scrivo tutto da solo, musica  e testo.

Ho chiesto io di farlo,  perché io penso che attraverso la collaborazione… nel senso, io ho 20 anni e ancora ho tanta roba da imparare, quindi il fatto che io possa collaborare con persone che già hanno centrato parecchie cose in questo lavoro, che sono più grandi di me, che hanno più esperienza di me, fa si che io cresca. Infatti la collaborazione m’ha dato anche spunti e me ne accorgo adesso, perché ovviamente io non mi sono fermato con la scrittura, ho scritto e scrivo tanto… su alcune cose, ho preso ed ho “rubato” da alcuni autori con cui ho collaborato.

Diciamo i nomi di questi collaboratori?

Si, Tony Maiello, Rory Di Benedetto, Rosario Canale, Antonio Di Martino, Virginio Simonelli, Pietro Romitelli… ho cercato di prendere da molti autori diciamo.

Ho visto sul tuo profilo Facebook che ci sono già molti appuntamenti dopo Sanremo.

Si sarò allo Slime Fest di Nickelodeon il 26 Marzo (insieme ad altri, tra i quali Alessio Bernabei, Irama, Fred De Palma tra gli altri ndr) e poi continuerò ad andare in giro con la nuova edizione del disco.

Lele è reduce da un firmacopie di enorme successo nella sua Napoli e altri sicuramente ne seguiranno dopo il Festival, insieme alle classiche serate nei locali in qualità di ospite.

Uscirà “Costruire 2.0” dopo Sanremo, che conterrà 5 canzoni in più, giusto?

Si saranno 12 tracce, con tutti gli inediti di “Costruire” più 5 inediti in Italiano e verranno tolte le cover presenti nella prima edizione del disco.

Parliamo adesso della canzone di Sanremo. In pochi hanno notato che la canzone non si chiama Oramai ma si chiama Ora Mai, ha un significato particolare?

Assolutamente si, perché è ragionata. Il titolo è ragionato sul costrutto della parola oramai, appunto, che contiene una negazione, ed è formata da ora e mai, ed io son partito da quello, perché a me le parole in generale mi piacciono, sono molto curiose, quindi ho cercato di giocare su questa cosa. Poi il tema della canzone, appunto, è una relazione, è la consapevolezza che una relazione deve finire, quindi è ora che deve finire e mai più… praticamente il gioco è quello.

Che non è lo stesso significato di oramai.

Esatto… perciò è staccato. Ma nella canzone sta bene sia se lo leggi diviso che insieme

Ma tu quale preferisci?

Io ho il mio, poi ognuno ha il suo… è giusto che sia così.

Ti faccio delle ultime domande, poi ti faccio un mini test d’ammissione sanremese, che è un piccolo gioco che facciamo. Le domande sono: che cosa ti aspetti dopo il Festival, durante il Festival? Hai paura? Quali sono le tue sensazioni e quello che secondo te succederà dopo? E che speri?

Guarda c’è sicuramente tanta tanta emozione e tanta attesa, ecco. L’unica cosa che mi aspetto è di cantare la mia canzone, poi tutto quello che verrà sarà tutto di guadagnato, non è prevedibile  non si può prevedere. A Napoli si dice “Ci pigliamo chello che vene”, prendiamo quello che viene, perché ciò che è nelle mie possibilità è quello di cantare la canzone e far si che arrivi alle persone…  sperare che arrivi alle persone.

E la tua anima napoletana nelle tue canzoni dove esce?

In Ora Mai c’è particolarmente, perché è un’anima sia sentimentale che grintosa, quindi l’anima del Napoletano, che noi diciamo che è molto di presa, passionale, ecco.

Lele

Va bene senti allora finiamo con questo mini test sanremese. Ti devo fare tre domande veloci, è un quiz, vediamo se sei preparato e se sei pronto per andare a Sanremo

1- In che anno la rivoluzionaria Volare di Domenico Modugno conquista Sanremo? Aspetta non rispondere subito ti do una mano… tra poco saranno 60 anni…

Silenzio…

C’ho le opzioni? (furbetto il ragazzo ndr)

Si dai: a 1958 – b 1968 – c 1978

Lele: 58

Bravissimo, e vai… sei un grande, non mi hai deluso.

2- In quale anno i Ricchi e Poveri presentano a Sanremo “Sarà Perchè Ti Amo”? a 1991 – b 2001- c 1981.

Lele: 91

Ah nooooo… era 1981, e non eri neanche nato, vero?

No io sono del 1996 (ridendo ndr)

Dai l’ultima domanda è facile facile.

3- Chi ha vinto l’ultimo Festival di Sanremo?

Gli Stadio

Chi vincerà Sanremo Giovani quest’anno?

Eh chi lo sa?

Ma noooo, come chi lo sa?! Tu devi dire il tuo nome eh!

Eh no io sono napoletano… e sono scaramantico.

Ah quindi non lo diciamo… hai ragione, tocchiamoci tutto il toccabile, va bene. Io sono convinto che farai la tua figura perché la canzone è molto orecchiabile, poi tu hai una grinta straordinaria, secondo me, anche se sei timido, perché lo sei… è vero che sei timido?

(ride ndr) Eheheehhheh si vede vero?

Anche a Sanremo Giovani sembravi timidissimo, poi quando sul finale dissero che eri passato all’ultima votazione è uscita tutta la tua grinta nella tua esultanza. Quindi per Sanremo mi raccomando, meno timidezza e più sfrontatezza… ok?

Va bene, va bene, grazie!

Io ti ringrazio e ti auguro un “in c* o alla balena”…

E speriamo che non c…i!

 

Lele

Il più giovane cantante del prossimo Festival mi ha lasciato una bellissima sensazione di freschezza, certamente, ma anche di estrema serietà. Mi auguro che il Festival sia per lui solo un punto di partenza per una carriera lunga e ricca di soddisfazioni (successo o insuccesso a parte), perché sono quelli come lui, che amano veramente la Musica e lo Studio che meritano di proseguire, talent e Sanremo a prescindere. Perchè, alla fine, Lele è uno dei tanti ragazzi di oggi che con impegno e determinazione portano avanti l’essere Musicista a tutti gli effetti, e a mio modestissimo parere, solo chi possiede queste caratteristiche può vivere, anche senza le luci della ribalta, la propria Passione.

Lele
Lele – Ora mai VIDEO

ORA MAI -TESTO

Resti come queste nuvole
senza peso, te ne vai
ed io non riesco più ad illudere
il tuo volto, ciò che sento
che non sei

Ed ogni ferita dentro lascia il segno
come le frasi che mi tengo quando te ne vai
e sento forte dentro questo inverno
ed ogni giorno mi prometto che non tornerà
ma non è facile, neanche le nuvole
hanno tenuto il peso dei pensieri
qui piove da ieri
ora, mai

Non può essere abitudine
non lo sono stato mai
e mentre tutto adesso è inutile
mi rivesto, non ci penso
vado via

Ed ogni ferita dentro lascia il segno
come le frasi che mi tengo quando te ne vai
e sento forte dentro questo inverno
ed ogni giorno mi prometto che non tornerà
ma non è facile, neanche le nuvole
hanno tenuto il peso dei pensieri
qui piove da ieri
ora, mai

Perché ciò che ho sempre saputo
è che il tuo silenzio parlava da sé
e perdere ciò che ho voluto
non è così semplice per me

Ed ogni ferita dentro lascia il segno
come le frasi che mi tengo quando te ne vai
e sento forte dentro questo inverno
ed ogni giorno mi prometto che non tornerà
ma non è facile, neanche le nuvole
hanno tenuto il peso dei pensieri
qui piove da ieri
ora mai
ora mai
resti come queste nuvole

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