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Madonna: cercasi Ghost Writer prima di proferir parola

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Madonna
Voto Autore
di Roberto Manfredi 

Madonna ha forse visto “Che fine ha fatto Baby Jane?” e deve aver toccato ferro. Vi ricordate di questo film?

Tempi duri per le dive a fine carriera.
Quando le dive imboccano la strada del tramonto come Bette Davis nel film di Robert Aldrich, diventano terribili.

Per rimanere a galla e avere una grande visibilità sono costrette a reinventarsi, così ora Madonna a 58 anni suonati, ha scelto la strada della politica ma allineandosi alla sua immagine trasgressiva. Considerate le sue ultime uscite pubbliche, dal “blow job” promesso agli uomini che avrebbero votato Hillary Clinton fino al “Fuck You” rivolto a Donald Trump alla marcia rosa di Washington, ci permettiamo di suggerirle un buon ghost writer o un autore dotato di fine umorismo. Madonna conosce l’eleganza quanto l’astinenza Rocco Siffredi, ma siamo consapevoli che un artista “trasgressivo” è obbligato a stupire i suoi fans. Ma se una volta gli artisti si circondavano di press agent, comunicatori, autori, manager, prima di proferir parola in pubblico, oggi, grazie allo sciagurato utilizzo istantaneo dei social, collezionano più figuracce che awards.

Madonna al Women's March
Madonna al “Women’s March”


Madonna
ad esempio ha postato frasi come “Ho pensato di far saltare in aria la Casa Bianca”, ma poi si è affrettata a smentire postando un altro sublime pensiero che riportiamo interamente :

“Non sono una persona violenta. Non predico la violenza ed è importante che la gente sappia e comprenda Il mio discorso nella sua interezza, non estrapolando una sola frase”.

Su questo siamo d’accordo ma se la frase pacifica non è, o fai il comico satirico e ti salvi in corner o la figura di m… la fai comunque. Cara Madonna, dato che hai origini italiane, dovresti sapere che noi autori italiani abbiamo una certa maestria nel lanciare sane cattiverie e contemporaneamente far sorridere il pubblico, raccogliendo così il consenso auspicato. Il segreto è giocare sull’alto e il basso, sul sacro e sul profano, cercando di elevare l’equilibrismo dialettico ad arte pura. Se si sceglie solo il basso invece ci si rende scontati, prevedibili, probabilmente inutili e ripetitivi come un disco rotto e dato che i tuoi dischi non ne vendi così tanti come quando eri una “Like a Virgin“, dovresti essere più attenta.

Like a Virgin
Madonna in Like a Virgin

Ci permettiamo di suggerirti qualche nostro bravo autore tipo Daniele Luttazzi, di cui sentiamo una gran mancanza, Natalino Balasso che certo non le manda a dire a nessuno o Maurizio Crozza che peraltro è anche un ottimo cantante. Roberto Benigni, attualmente è un po’ fuori dal clan, dato che si occupa di testi sacri e di classici della letteratura, compresa la nostra Costituzione.

Se poi avessi problemi di budget, si può scegliere un autore più a buon mercato. In caso posso anche propormi per un provino, ma non aspettarti che ti dica che mi piace Hillary Clinton, perché non vorrei avere problemi con la tua dentiera. Maledizione, ci sono cascato anche io, sono scivolato troppo in basso… vedi che scherzi fa la trasgressione? Meglio andare sul sicuro. In periodi di vacche magre non è più il tempo di battute grasse.

Meryl Streep
Meryl Streep imita Donald Trump

E poi a una certa età è meglio scegliere un profilo più elegante, come ha fatto la deliziosa Meryl Streep che ha 67 anni suonati ha “suonato” Donald Trump come si deve.

Le grandi dive, quelle vere, sono maestre di eleganza e di ironia come la mitica Mae West passata alla storia per la sua più celebre battuta: “Hai una pistola in tasca o sei contento di vedermi?”.
Cara Madonna, come vedi i buoni esempi non mancano. E se proprio non dovessi farcela ricordati che alle volte anche il silenzio fa più rumore di un tuono.

Discorso di Madonna alla Women’s March“ – Video preso dalla pagina Facebook di Red Ronnie

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Roberto Manfredi

Roberto Manfredi è figlio d’arte. Madre organista alla chiesa Valdese di Milano e insegnante di pianoforte. Padre pittore, musicista di oboe, diplomato al Conservatorio di Pesaro. La musica accompagna Roberto fin dalla tenera età, in cui canta gli inni protestanti, ( gospel e ballate ) e suona in casa con i suoi genitori. Studia il pianoforte e il basso elettrico. Poi terminati gli studi all’Accademia di Belle Arti a Carrara, entra nella discografia nel 1975 alla Produttori Associati dove si occupa di promozione e in particolare della promozione dei dischi di Fabrizio De Andrè, poi diventato suo amico negli anni a seguire. Dopo un anno si sposta alla Editori Associati, l’ Edizione musicale che fa parte della Ricordi e della produttori Associati. Nel 1976 produce il primo disco insieme al fratello Gianfranco e a Claudio Fabi. E’ la registrazione live dell’ultimo Festival di Re Nudo al Parco Lambro. Nel disco figurano artisti come Ricky Gianco, Eugenio Finardi, Area, Tony Esposito, Canzoniere del Lazio e molti altri. Passa poi nel gruppo RCA insieme a Nanni Ricordi seguendo parecchie produzioni discografiche dell’Etichetta indipendente Ultima Spiaggia e per la RCA stessa. In quegli anni produce gli album di Gianfranco Manfredi, David Riondino che lo fa conoscere a De Andrè che lo porta nel suo storico tour con la PFM e soprattutto l’album “Un Gelato al limon” di Paolo Conte. Scopre anche Alberto Fortis presentandolo dopo il periodo della RCA a Claudio Fabi e Mara Maionchi alla Ricordi. Durante questo periodo segue molte registrazioni di Enzo Jannacci, Claudio Lolli, Ricky Gianco, Ivan Cattaneo, etc… Passa poi come vice direttore artistico alla Polygram dove segue contemporaneamente una trentina di artisti sotto contratto, da Massimo Bubola a Carlo Siliotto, da Maria Carta a Roberto Benigni ( L’inno del corpo sciolto ) fino alla compilation “Luci a San Siro” di Roberto Vecchioni. Nel 1981 abbandona la Polygram, resosi conto che l’industria discografica si avviava al fallimento, e si trasferisce a Roma fondando con Pasquale Minieri, Anna Bernardini e Gaetano Ria la Società Multipla. Qui parte la produzione dell’operazione Mister Fantasy. Beppe Starnazza e i Vortici, con Freak Antoni nei panni del front man. Dopo l’album e due tournèe, seguono due singoli distribuiti dalla Cbs. Produce in seguito il supergruppo vocale The Oldies per la Rca ( con Nicola Arigliano, Cocky Mazzetti, Ernesto Bonino, Wilma De Angelis e Claudio Celli ) e l’ultimo album di Gianfranco Manfredi per la Polygram. Produce anche le colonne sonore del film “Liquirizia” di Salvatore Samperi e “Lupo Solitario”, programma di Antonio Ricci con Elio E Le Storie Tese, Banda Osiris e Skiantos. Contemporaneamente passa alla televisione come autore televisivo. Fonda anche la società Sorpresa SoS, che si occupa di promozione e produzione di concerti, servizi stampa e casting televisivi. Organizza e promuove concerti del management di Franco Maimone e Francesco Sanavio, quali Iggy Pop, Suzanne Vega, Lena Lovich e Nina Hagen, James Brown, Depeche Mode, The Kinks, Penguin Cafè Orchestra, Charlie Headen Liberation Orchestra e Sting. Poi decide di specializzarsi nel mondo televisivo e nei format musicali. E’ stato autore e capoprogetto di format quali Lupo Solitario, Fuori Orario, Mister Fantasy, Sanremo Rock, Segnali di Fumo, Tournèe, Super, Night Express, Italian Music Award, e “Supermarket” di e con Piero Chiambretti e di innumerevoli speciali monografici per Italia uno di artisti quali Elton John, Madonna, U2. Contemporaneamente produce gli home video “Mistero Buffo” di Dario Fo e “Storie del signor G” di Giorgio Gaber. Nel 1988 fonda il gruppo satirico “I Figli di Bubba” partecipando al Festival di Sanremo nella sezione Big. In seguito rimane come capoprogetto nella sezione tv della Trident Agency per oltre due anni e infine entra nella società Magnolia di Giorgio Gori come produttore esecutivo e autore. Dopo sette anni in cui produce ben quattro edizioni del format “Markette” di Piero Chiambretti, lavora per la ITC Movies per lo show di Maurizio Crozza “Crozza Alive” occupandosi anche di altre produzioni per Varie case di produzione tra cui Endemol e 3zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini di cui è stato autore nel programma RAI DUE : “Delitti Rock”, E’ stato direttore artistico di vari eventi e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale come “Il cinquantesimo anniversario della bomba di Hiroshima” presso la Sala Nervi in Vaticano dove ha riunito artisti come Dee Dee Bridgewater, Al Jarreau e Randi Crowford, è stato direttore artistico dei concerti per la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1995 e dell ‘unico Festival di Musica africana a San Siro per il sostegno alla Liberia, insieme a George Whea e a Laura Boldrini, allora dirigente della World Food Program facendo suonare su due palchi paralleli artisti come Alpha Blondie, Youssou ‘n’dour, Salif Keita, Morikante, Buddy Guy, etc…
Attualmente è Head manager new format media presso la società Infront per lo sviluppo e la produzione di nuovi format tv “made in Italy” , produttore esecutivo per la Società Magnolia e autore di “Eccezionale Veramente” su La7.
Ha scritto quattro libri : “Talent Shop” ( dai talent scout ai talent show ), Nu Ghe Né ( dedicato all’amico Fabrizio de Andrè ) , “Freak, odio il brodo” ( omaggio a Freak Antoni ). Di prossima pubblicazione ( febbraio 2016 ) il volume “ SkANZONATA – Storia della canzone satirica, umoristica e comica italiana, dai futuristi a oggi”, per la Skira Editrice.
Regista del film “ Il Sogno di Yar Messi Kirkuk” in emissione 2015 su Sky Sport 24 e di alcuni filmati industriali e video web per aziende quali Academia Barilla, Fiat, Omnitel, etc…

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