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Vasco e #Secondaryticketing, la svolta

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di Stefano De Maco

Milano ore 11.30, scocca l’ora del cambiamento per Vasco Rossi e il #Secondarytiketing. Negli uffici Siae il team del Blasco ha presentato il nuovo evento estivo Modena Park in programma il prossimo 1 luglio.

Apre la conferenza stampa Floriano Fini, di Giamaica V.R. Management spiegando le motivazioni che hanno indotto il rocker di Zocca al divorzio da #TicketOne in relazione alla tempesta su #Secondaryticketing che praticamente permette ai prezzi dei biglietti di lievitare assurdamente su siti di vendita secondari. Il dynamic pricing in pratica applicato sulla pelle dei fan. Privati alla fonte dei biglietti dai canali ufficiali, sono costretti – vedi ultimo caso degli U2– a rivolgersi a siti secondari che rivendono a prezzi a volte anche 10 volte tanto i biglietti introvabili perché razziati alla fonte con operazioni digitali di Bulk Buy.

Subito viene presentato il nuovo partner di questa svolta, **Best Union**, soggetto operante del settore vendita biglietti in tutto il mondo, che in Italia si è occupato dell’evento Expo 2015.

Braccio operativo, cioè il canale che si occuperà del ticketing è Vivaticket con un link dedicato Vivaticket.vascomodena.it. Solo ed esclusivamente presso questo sito, oltre alla rivendite fisiche, si potrà acquistare ufficialmente il biglietto agognato, lasciando un periodo finestra dedicato ai fan dal 24/1 al 26/1. In seguito ognuno potrà fare i suoi acquisti in tranquillità. Ogni utente potrà fare solo 2 transazioni, per un numero massimo di 6 biglietti. Questo per garantire anche la tracciabilità elettronica dell’operazione ed evitare acquisti massivi sospetti.

Il senso di tale decisione è quello di passare dalle polemiche all’azione. Perché in gioco c’è la credibilità dell’Artista, il cui valore non è barattabile. Basti pensare alla rinuncia di Andrea Bocelli di cantare per l’insediamento del neo Presidente USA Trump, frutto di una “quasi” rivolta del suo pubblico attraverso i Social.

Best Union è un nome forse ancora poco conosciuto nel circuito degli eventi #livemusic, ma vanta una solida realtà operativa mondiale nel settore dell’intrattenimento. In più, con un pizzico di orgoglio nazionale, è italiana, con un fondatore Luca Montebugnoli determinato e dinamico che afferma “siamo onorati della scelta di Kom e faremo di tutto perchè il 1 luglio sia una festa degna della grandezza di Vasco. Il nostro impegno alla trasparenza e all’onestà sono un motivo in più per servire con orgoglio i suoi fans”

#trasparenza è il termine chiave di questa conferenza stampa, per riguadagnare la fiducia dii un pubblico in balia di notizie giudiziarie e gossip, e sopratutto vittime di una speculazione borsistica che mina la passione a scapito di cinici interessi economici.

Altro elemento di rilievo è la partecipazione attiva di Siae come partner, che oltre a mettere a disposizione i suoi locali per l’incontro, vuole essere attore collaborativo e non più semplice esattore. Segno dell’impegno fattivo nel contrastare il fenomeno, che si aggiunge alle innovazioni non solo tecnologiche in corso, della Società di Collecting nazionale.

Gaetano Baldini, Direttore Generale SIAE ha aggiunto che Siae sarà partner tecnico per supportare gli organizzatori “per sperimentare per la prima volta una sorta di protocollo anti #secondaryticketing, protocollo che vorremmo fosse abbracciato da tutti gli operatori del settore”

Un ponte rivolto anche a Federconsumatori e le principali Associazioni dei Consumatori, come interlocutori di verifica dell’operato.

Perché la Musica ha un valore non solo economico, lo sapevate vero?

E la struttura tecnologica impiegata può contare su un impianto attivo 24 su 24, con hardware e tecnici per un valore di circa 500.000€, il che la dice lunga sulla cura rivolta agli aspetti informatici e di sicurezza.

Il caso del sito clone bulgaro che in occasione di Expo2015, per il quale Best Union ha curato il ticketing, rivela che non sono solo gli attacchi informatici tipici le uniche minacce, ma vere e proprie tecniche fraudolente per carpire la buona fede degli utenti.

Moderatore l’avvocato Costa, legale di Vasco, il quale ha voluto sottolineare, oltre alla totale estraneità dell’Artista ai fatti in corso di indagine a carico di TicketOne, la volontà di andare avanti collaborando con le figure operative più adatte allo scopo.

Tra le domande rivolte poi dai giornalisti, una demarcazione tra vecchie e nuove generazioni, più attente le seconde ai dettagli informatici, più inclini le prime a capire i risvolti pratici di tale evoluzione.

Resta il fatto che la volontà è quella di garantire il clima di festa, sia tutelando l’acquisto dei biglietti, sia da punto di vista logistico e operativo presso la sede dell’evento.
E quindi, che Musica sia, e oltre che buona, sia anche pulita.

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