Home Musica SOS Musicista! La rivoluzione comincia da noi

SOS Musicista! La rivoluzione comincia da noi

300
0
SHARE
Photo By Unsplash.com ©veeterzy
Voto Autore

di Stefano De Maco

Il Musicista fai-da-te non può mai stare fermo. La promozione che sia curata direttamente o affidata a collaboratori, è una voce importante del progetto. Un SOS che ha degli strumenti però. Cosa comporta?

Ora non può più occuparsi di studiare e capire solamente i plug-in, o approfondire le capacità di scrittura. Ora deve anche approfondire le nuove possibilità di promozione della sua attività.

Prendiamo ad esempio la promozione dei concerti o eventi live. I nuovi strumenti si chiamano Evensi, Eventbride, Bandsintown.

Fino a poco tempo fa, e magari lo abbiamo appena imparato, ci si affidava alla pubblicazione nella sezione Eventi di Facebook, con la creazione di una copertina grafica e poi la condivisione tramite inviti. Che però lasciava un po’ al caso e soprattutto alla ristretta cerchia degli amici (o amici-degli-amici) la “call to action” sperata, cioè la conferma di partecipazione, o quanto meno l’interesse, anche per non incorrere nel blocco degli inviti, perché di fronte ad una massiva condivisione e una scarsa risposta, gli algoritmi di Facebook interpretavano il gesto come mera Spam, quindi da evitare per tutelare gli iscritti…

Ora che nuovi strumenti ci sono? Ci sono nuove APP , come quelle citate, che si rivolgono ad un utenza più ampia e trasversale, che va oltre i confini dei contatti, i follower, per abbracciare chi esprime preferenze per tipologia e contenuti specifici, soprattutto geolocalizzati. Il che non è poco, anzi!

Si tratta di applicazioni che vivono sia sul web, quindi facilmente raggiungibili, sia su nostro smartphone, quindi sempre con noi. In base alle preferenze scelte in fase di registrazione, ci permette di condividere con una base di altri utenti iscritti, molto più allargata pertanto, l’evento che vogliamo promuovere. E potrebbe essere un concerto, uno showcase, una conferenza stampa di presentazione, e quant’altro rientra nella nostra strategia pianificata.

Vi sembra poco? Tutt’altro. Mettetevi nell’ottica dell’Utente. Se io non seguo un determinato profilo o pagina, come faccio a sapere l’attività che svolge, se ci sarà un concerto o meno nella mia zona? Oppure, più semplicemente, “cosa c’è di interessante questa settimana nella mia città?” il tutto ovviamente avviene tramite ricerca o meglio ancora tramite notifiche push…

Questo nuovo modello di “aggregazione”, per interessi e non per relazioni dirette, si sta facendo strada molto velocemente perché risponde semplicemente alle esigenze base di noi tutti: essere informati e informare.

Quindi se faccio una serata al locale PincoPallo, potrò farlo sapere non solo ai miei contatti, ma a tutti coloro che nella zona potrebbero essere interessati. Praticamente una “targetizzazione” che con Fb poteva essere solo a pagamento, adesso con queste APP diventa gratuita. Essendo un trend in crescita, non aspettatevi subito migliaia di fan, ma chi prima comincia… l’importante è “crescere” soprattutto nella mentalità, capire i nuovi strumenti che ci possono permettere di promuovere la nostra attività musicale. Solo così Internet e il mondo Social diventano veramente efficaci, al di là degli slogan. Integrazione di mezzi, strategia e obiettivi. Il musicista/artista 2.1 non può permettersi di stare a guardare.

La rivoluzione comincia da noi.

E magari ben presto, diventerà uno strumento di uso consueto persino per promuovere workshop, seminari, incontri… tipo quelli interessantissimi dell’Officina della Musica e delle Parole.

La conoscete vero?

Commento su FMD