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Sanremo: Lo spot “fetale” del FEsTIval della canzone Italiana 2017

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di Roberto Manfredi

Sanremo e il suo Festival della canzone, Edizione 2017, ha già il suo spot che spopola in ogni dove. In realtà è stato ribattezzato FETIval, dato che i protagonisti dello spot sono feti di bambini che cantano : “Non ho l’età”.

Lo spot inizia con delle giovani e belle ragazze incinta (figuriamoci se le brutte partoriscono) che in sala d’attesa ascoltano i loro bimbi nel pancione. La telecamera indugia sul primo utero a disposizione e inizia lo show.

Non è dato sapere se l’utero fosse in affitto, ma sicuramente è un utero con vista panoramica. Non è ancora chiaro chi sia l’art director di questa genialata di via Mazzini, ma noi abbiamo indagato e sappiamo che l’idea è uscita direttamente dall’ufficio Rai Teche.

Pare infatti, che qualche solerte impiegato dello sterminato archivio delle immagini Rai, abbia tirato fuori il video del debutto sanremese di Loredana Bertè. Correva l’anno 1986 e lei si presentò sul palco con un finto pancione che fuoriusciva da un abitino attillatissimo e supersexy. Idem le ballerine che l’accompagnavano. La canzone era “Re”. La performance della Bertè, fece così scandalo che la sua casa discografica le revocò il contratto.

Trent’anni dopo, i figli della Bertè, finalmente appaiono sullo schermo e sembra abbiano imparato a cantare, ma non sono ancora usciti dal pancione.

Più che uno spot sembra una puntata di Voyager.

Proviamo a svelare questo mistero che toglie il sonno agli italiani. Quale è il messaggio subliminale dello spot? Tutti possono cantare a Sanremo? Addirittura i nascituri? E se non hanno ancora il codice fiscale come fanno a firmare il contratto? Che dice il Moige in questi casi?

Oppure: Sanremo oltre a far nascere fiori, partorisce anche giovani talenti? E allora sarà per questo che Carlo Conti dividerà il palco con Maria De Filippi, la madre di tutti i talenti teen?

Oppure… dato che il target di Rai Uno ha superato i 67 anni, vuoi vedere che Antonio Campo Dall’Orto vuole portate i giovanissimi sulla rete ammiraglia? Ma allora anziché la De Filippi, non era più opportuno chiamare Tata Lucia che, all’occorrenza sul palco, sa come cambiare i pannolini?

Insomma il mistero è più intricato e complesso di un discorso di Gustavo Zagrebelsky. Siamo certi però che all’oscuro messaggio dello spot, ne seguiranno altri, ancor più incomprensibili, fino alla sciagurata settimana di febbraio, dove sarà svelata la scenografia della prossima edizione del FETIval.

Sarà un’enorme culla sponsorizzata dalla Chicco? Chissà?

Io ho già fatto la mia scelta. Quella settimana mi trasferirò in una comune Amish, adepti new age notoriamente contrari alla tecnologia, alle radio, alle televisioni e alla musica di intrattenimento. Sarà una settimana in cui mi dedicherò ai lavori agresti e al bricolage naturalistico. Mangerò cibi biologici e ascolterò solo la musica del vento e i canti dei piccoli Amish che perlomeno avranno il merito di cantare filastrocche dalla lingua incomprensibile.

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Roberto Manfredi
Roberto Manfredi è figlio d’arte. Madre organista alla chiesa Valdese di Milano e insegnante di pianoforte. Padre pittore, musicista di oboe, diplomato al Conservatorio di Pesaro. La musica accompagna Roberto fin dalla tenera età, in cui canta gli inni protestanti, ( gospel e ballate ) e suona in casa con i suoi genitori. Studia il pianoforte e il basso elettrico. Poi terminati gli studi all’Accademia di Belle Arti a Carrara, entra nella discografia nel 1975 alla Produttori Associati dove si occupa di promozione e in particolare della promozione dei dischi di Fabrizio De Andrè, poi diventato suo amico negli anni a seguire. Dopo un anno si sposta alla Editori Associati, l’ Edizione musicale che fa parte della Ricordi e della produttori Associati. Nel 1976 produce il primo disco insieme al fratello Gianfranco e a Claudio Fabi. E’ la registrazione live dell’ultimo Festival di Re Nudo al Parco Lambro. Nel disco figurano artisti come Ricky Gianco, Eugenio Finardi, Area, Tony Esposito, Canzoniere del Lazio e molti altri. Passa poi nel gruppo RCA insieme a Nanni Ricordi seguendo parecchie produzioni discografiche dell’Etichetta indipendente Ultima Spiaggia e per la RCA stessa. In quegli anni produce gli album di Gianfranco Manfredi, David Riondino che lo fa conoscere a De Andrè che lo porta nel suo storico tour con la PFM e soprattutto l’album “Un Gelato al limon” di Paolo Conte. Scopre anche Alberto Fortis presentandolo dopo il periodo della RCA a Claudio Fabi e Mara Maionchi alla Ricordi. Durante questo periodo segue molte registrazioni di Enzo Jannacci, Claudio Lolli, Ricky Gianco, Ivan Cattaneo, etc… Passa poi come vice direttore artistico alla Polygram dove segue contemporaneamente una trentina di artisti sotto contratto, da Massimo Bubola a Carlo Siliotto, da Maria Carta a Roberto Benigni ( L’inno del corpo sciolto ) fino alla compilation “Luci a San Siro” di Roberto Vecchioni. Nel 1981 abbandona la Polygram, resosi conto che l’industria discografica si avviava al fallimento, e si trasferisce a Roma fondando con Pasquale Minieri, Anna Bernardini e Gaetano Ria la Società Multipla. Qui parte la produzione dell’operazione Mister Fantasy. Beppe Starnazza e i Vortici, con Freak Antoni nei panni del front man. Dopo l’album e due tournèe, seguono due singoli distribuiti dalla Cbs. Produce in seguito il supergruppo vocale The Oldies per la Rca ( con Nicola Arigliano, Cocky Mazzetti, Ernesto Bonino, Wilma De Angelis e Claudio Celli ) e l’ultimo album di Gianfranco Manfredi per la Polygram. Produce anche le colonne sonore del film “Liquirizia” di Salvatore Samperi e “Lupo Solitario”, programma di Antonio Ricci con Elio E Le Storie Tese, Banda Osiris e Skiantos. Contemporaneamente passa alla televisione come autore televisivo. Fonda anche la società Sorpresa SoS, che si occupa di promozione e produzione di concerti, servizi stampa e casting televisivi. Organizza e promuove concerti del management di Franco Maimone e Francesco Sanavio, quali Iggy Pop, Suzanne Vega, Lena Lovich e Nina Hagen, James Brown, Depeche Mode, The Kinks, Penguin Cafè Orchestra, Charlie Headen Liberation Orchestra e Sting. Poi decide di specializzarsi nel mondo televisivo e nei format musicali. E’ stato autore e capoprogetto di format quali Lupo Solitario, Fuori Orario, Mister Fantasy, Sanremo Rock, Segnali di Fumo, Tournèe, Super, Night Express, Italian Music Award, e “Supermarket” di e con Piero Chiambretti e di innumerevoli speciali monografici per Italia uno di artisti quali Elton John, Madonna, U2. Contemporaneamente produce gli home video “Mistero Buffo” di Dario Fo e “Storie del signor G” di Giorgio Gaber. Nel 1988 fonda il gruppo satirico “I Figli di Bubba” partecipando al Festival di Sanremo nella sezione Big. In seguito rimane come capoprogetto nella sezione tv della Trident Agency per oltre due anni e infine entra nella società Magnolia di Giorgio Gori come produttore esecutivo e autore. Dopo sette anni in cui produce ben quattro edizioni del format “Markette” di Piero Chiambretti, lavora per la ITC Movies per lo show di Maurizio Crozza “Crozza Alive” occupandosi anche di altre produzioni per Varie case di produzione tra cui Endemol e 3zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini di cui è stato autore nel programma RAI DUE : “Delitti Rock”, E’ stato direttore artistico di vari eventi e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale come “Il cinquantesimo anniversario della bomba di Hiroshima” presso la Sala Nervi in Vaticano dove ha riunito artisti come Dee Dee Bridgewater, Al Jarreau e Randi Crowford, è stato direttore artistico dei concerti per la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1995 e dell ‘unico Festival di Musica africana a San Siro per il sostegno alla Liberia, insieme a George Whea e a Laura Boldrini, allora dirigente della World Food Program facendo suonare su due palchi paralleli artisti come Alpha Blondie, Youssou ‘n’dour, Salif Keita, Morikante, Buddy Guy, etc… Attualmente è Head manager new format media presso la società Infront per lo sviluppo e la produzione di nuovi format tv “made in Italy” , produttore esecutivo per la Società Magnolia e autore di “Eccezionale Veramente” su La7. Ha scritto quattro libri : “Talent Shop” ( dai talent scout ai talent show ), Nu Ghe Né ( dedicato all’amico Fabrizio de Andrè ) , “Freak, odio il brodo” ( omaggio a Freak Antoni ). Di prossima pubblicazione ( febbraio 2016 ) il volume “ SkANZONATA - Storia della canzone satirica, umoristica e comica italiana, dai futuristi a oggi”, per la Skira Editrice. Regista del film “ Il Sogno di Yar Messi Kirkuk” in emissione 2015 su Sky Sport 24 e di alcuni filmati industriali e video web per aziende quali Academia Barilla, Fiat, Omnitel, etc…

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