Home Musica Ed Sheeran: Oggi 6 Gennaio out i primi singoli dal nuovo attesissimo...

Ed Sheeran: Oggi 6 Gennaio out i primi singoli dal nuovo attesissimo album

611
0
SHARE
Voto Autore

di Mariafrancesca Mary Troisi

Ed Sheeran sta tornando e lo fa il giorno della befana, come un regalo graditissimo nella calza appesa al camino con ben due nuove canzoni.

I rumors sul possibile ritorno di Ed Sheeran si rincorrevano già da mesi, alimentati nelle ultime settimane dalla comparsa di “strani” sfondi azzurri, pubblicati sulla sua pagina ufficiale.

 

E finalmente, dopo la lunga pausa durata un anno (che l’ha tenuto lontano anche dai social), il cantautore inglese, di fama ormai internazionale, ha annunciato l’arrivo di nuova musica.

Con un video diffuso il primo gennaio, sulle sue pagine social, Ed Sheeran ha rivelato infatti che, venerdì 6 gennaio, pubblicherà i primi singoli, due, estratti dal nuovo attesissimo album: “Castle on the Hill” e “Shape of you”.

Nel video il cantante si limita a mostrare un cartello con la scritta “New music coming Friday” (nuova musica in arrivo venerdì), e l’entusiasmo dei suoi aficionados è stato immediato.

Nelle scorse ore il cantautore aveva inoltre condiviso con i fans la (possibile) copertina del nuovo album, presentata in una clip di pochi secondi, muta con sfondo azzurro, che alterna i simboli matematici della sottrazione e della divisione, “-” e “:”, oltre ad altri brevi video in cui si leggono possibili stralci di testi.

La riga di testo che accompagna il video lascia inoltre intendere che ulteriori dettagli verranno svelati il 6 gennaio.

I simboli matematici sono chiaramente collegati ai titoli degli ultimi due album del cantante: “+” e “x”.

Si ipotizza dunque che il titolo del nuovo album possa essere “÷”, con il simbolo nero su sfondo azzurro.

Post condiviso dalla Warner Music che indica nel 6 Gennaio alle ore 6 l’uscita del nuovo singolo

Sarà quindi un doppio album, se consideriamo l’alternarsi dei due simboli matematici?

Per saperne di più non resta che aspettare poche ore: il countdown per uno dei ritorni più attesi è ufficialmente partito.

SHARE
Previous articleIl giorno delle scuse come buon proposito per il nuovo anno
Next articlePaolo Conte e i suoi 80 anni di pura genialità e amore per la musica
Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

Commento su FMD