Home Le pillole di A. Salerno Ai tempi della FONOPRINT a Bologna

Ai tempi della FONOPRINT a Bologna

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di Alberto Salerno

Belli i tempi della Fonoprint.

Siamo nei primi anni ottanta, gli studi di registrazione in Italia vivono un periodo d’oro. A parte quelli mitici della RCA, risplendono di luce propria anche quelli del Castello di Carimate, dei fratelli La Bionda, della Cgd e altri ancora.

Ma ecco che la FONOPRINT, a Bologna, grazie alla presenza di eccellenti tecnici del suono e di arrangiatori come Mauro Malavasi, Celso Valli e Fio Zanotti, spinge alcuni produttori milanesi come me a realizzare lì i propri prodotti, consapevoli di poter ottenere qualcosa in più.

Lo studio si trova nella mitica Via dei Coltelli, che solo molto tempo dopo seppi che ci aveva vissuto mia moglie da bambina, quando la sala di registrazione ancora non esisteva.

Era comunque una sala ben attrezzata tecnicamente, ma ciò che contava erano le persone capaci che ci lavoravano, gente con gli stramaroni, per dirla alla bolognese.

Ho tanti bellissimi ricordi legati alla FONOPRINT, tra questi quando verso le nove, tutti insieme si andava a mangiare in una trattoria, qualche strada più in là, che si chiamava appunto Trattoria Bolognese, dove si mangiava da Dio.

FONOPRINT e tagliatelle fatte in casa condite con un fantastico ragù era l’elemento fondamentale che costituiva il vero segreto di quei dischi.

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