Home Musica e Diritto Il Governo approva a tempo di record l’Emendamento contro il Secondary Ticketing

Il Governo approva a tempo di record l’Emendamento contro il Secondary Ticketing

È stato approvato con il voto in Commissione Bilancio di giovedì 24 novembre l’emendamento contro il secondary ticketing. Dal 2017 il bagarinaggio verrà severamente sanzionato.

534
0
SHARE
Voto Autore
di Angela Paonessa

È stato approvato con il voto in Commissione Bilancio di giovedì 24 novembre l’emendamento contro il secondary ticketing, fenomeno meglio conosciuto con il termine bagarinaggio (acquisto in blocco di un certo numero di biglietti d’ingresso rivolti generalmente a concerti, spettacoli o eventi sportivi con l’obiettivo di rivenderli a prezzo raddoppiato e talvolta triplicato).

La nuova legge, che entrerà in vigore dal prossimo anno, dopo l’arrivo, ovviamente, dei Decreti Attuativi da parte del Governo, (che si spera arrivino in fretta), stabilisce sanzioni pecuniarie, da 5.000 a 180.000 Euro, per la vendita o qualsiasi altra forma di collocamento di titoli di accesso ad eventi d’intrattenimento effettuata da soggetto diverso dai titolari. In caso di persistenza di attività sospetta vi sarà, inoltre, la rimozione dei contenuti sui Siti Web; invece nei casi di accertata illegalità verrà effettuato direttamente l’oscuramento del sito web attraverso il quale la violazione è stata compiuta.

emendamento

Si muove anche la magistratura, con l’inchiesta aperta dalla procura di Milano dopo che i biglietti per il tour di Bruce Springsteen e dei Coldplay sparirono letteralmente a pochi minuti dalla messa in vendita online sul sito ufficiale di TicketOne, per ricomparire poi, a distanza di un paio d’ore, su vari siti di secondary ticketing.

La Siae, allarmata da un sold out improvviso, intervenne duramente presentando un ricorso d’urgenza al Tribunale Civile di Roma per tutelare sia i diritti dei propri associati che i consumatori, soprattutto i più giovani, che si ritrovavano vittime di una vera e propria truffa, pagando anche fino a 10 volte in più il biglietto tanto ricercato.

placeholder_logo_blu
Lo chiamano secondary ticketing ma in realtà si tratta di bagarinaggio. È una vergogna che danneggia gravemente i consumatori ma anche gli autori e tutti i titolari del diritto d’autore stesso. Da alcuni anni stiamo tentando di perseguire questo fenomeno, un vero e proprio cancro per il settore, ma al momento non abbiamo gli strumenti per estirparlo” ha dichiarato il Direttore Generale della Società Italiana degli Autori ed Editori, Gaetano Blandini.

A denunciare le irregolarità furono anche l’associazione per la tutela e la difesa dei consumatori Altroconsumo ed il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori Codacons, che presentarono un esposto alla Procura della Repubblica di Milano affinché venissero appurate eventuali ipotesi di reato e sanzionati i molteplici soprusi verificatosi.

ticketfraud

Intanto la F&p Group, quale società di live promoting, invita lo spettatore a non acquistare biglietti fuori dai circuiti di vendita autorizzati per evitare l’elevato rischio di incorrere in prezzi maggiorati, biglietti falsi e non validi e per aggirare “il nutrimento di questa annosa piaga che crea un grosso danno al pubblico e alla musica dal vivo’’.

La questione del Secondary ticketing, in quanto delicata e complessa, passerà ora nelle mani della Magistratura e dell’Agenzia delle Entrate per scandagliare eventuali azioni illecite ed agire con attività mirate. In attesa di altri aggiornamenti, confidiamo nella giustizia e nel risanamento del valore artistico Internazionale, sperando che episodi del genere non si riverifichino mai più.

Commento su FMD