Home Musica e Diritto Ultime novità Siae: Ecco cosa cambierà nel 2017

Ultime novità Siae: Ecco cosa cambierà nel 2017

Non solo pre- deposito online. Dal 12 dicembre sarà possibile effettuare il deposito delle opere sulla pagina web della Società Italiana, allegando un semplice file mp3. Novità per autori, compositori e possessori di locali. La SIAE diminuisce le tariffe d’adesione e rinnovo

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di Angela Paonessa

Si è svolto nella giornata del 23 novembre a Milano, presso l’Unicredit Pavilion, il convegno “SIAE Incontra e Ascolta’’, un appuntamento con i propri associati per chiarire dubbi, condividere opinioni e scoprire le ultime novità che la società ha riservato agli aggregati.

Nelle tematiche affrontate durante il dibattito: il risanamento finanziario, la ritrovata efficienza delle procedure, la riduzione dei costi gestionali e la creazione di una nuova Agenda Digitale. Dal primo gennaio, inoltre, i locali pubblici pagheranno una tassa inferiore per i diritti d’autore sulla musica d’ambiente. L’accordo stipulato tra la SIAE e la Federazione Pubblici Esercizi, illustrato tempo fa e che vide presenti Carmelo Picciotto e Lino Santoro, presidenti rispettivamente di Confcommercio e Fipe, prevede una particolare riduzione del costo Siae per quanto concerne la riproduzione nei locali pubblici, di musica d’intrattenimento e di sottofondo. I costi saranno pertanto calcolati seguendo un regolamento ben preciso basandosi sull’estensione del locale stesso con una tariffa minima di 48 euro annuali.

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Pagare meno per pagare tutti’’, questa l’idea del presidente di Confcommercio Carmelo Picciotto che prosegue affermando “è quello che serve per allentare la morsa, ma soprattutto consentire alla Siae di recuperare il sommerso’’.

Inizia anche un nuovo accordo tra la piattaforma on demand statunitense Netflix e la Società Italiana degli Autori ed Editori che inserisce come priorità del programma d’azione la remunerazione di autori ed editori delle colonne sonore e la garanzia dell’equo compenso per gli autori delle opere cinematografiche. Secondo il presidente della Siae Filippo Sugar, presente nella giornata del 23 novembre insieme al direttore generale Gaetano Blandini, al direttore della divisione territoriale Pietro Ietto, al direttore del comparto licenze Sergio Fasano ed al direttore della sezione musica Matteo Fedeli, l’offerta al pubblico da parte di Netflix di opere tutelate “rappresenta un contributo concreto per il mercato audiovisivo italiano, attraverso spazi e opportunità, innovazione di prodotto e sostegno ai giovani che si affacciano alle professioni creative”.

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Il presidente, che nella giornata rivolta al meeting con gli associati si era concentrato maggiormente sul loro coinvolgimento, ha inoltre affermato “Il confronto di oggi è stato importante per portare avanti il nuovo corso di Siae, che non può compiersi senza il coinvolgimento dei nostri autori ed editori’ […] Stiamo semplificando e migliorando costantemente i servizi per i nostri associati e per gli utilizzatori. La Siae di oggi è pronta ad affrontare le sfide che il mercato globale ci pone per tutelare sempre meglio il lavoro dei nostri autori”.

E proprio la Società Italiana degli Autori ed Editori ha ottenuto un bilancio positivo sulle istituzioni equivalenti Gema “Società per l’esecuzione musicale e i diritti di riproduzione meccanica” e Sacem “Società di Autori Compositori ed Editori musicali’’ con un boom di iscrizioni avvenute nello scorso 2015, come dichiarato dal presidente Filippo Sugar.

Avviata invece, nella giornata di ieri 24 novembre, la prima udienza seguita dall’esposto presentato dalla Società Italiana presso il tribunale civile di Roma, concomitante all’esposto presentato da Claudio Trotta – fondatore della Barley Arts, agenzia riconosciuta a livello internazionale che opera negli ambiti di produzione e promozione di tour e Festival in Italia e nel mondo (Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Ligabue, Negramaro, Gianna Nannini, Roberto Vecchioni, Giovanni Allevi, Bruce Springsteen, AC/DC, Kiss, Aerosmith, Stevie Wonder) – contro il fenomeno “secondary ticketing’’.

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Importanti novità per i servizi online sembrerebbero invece attivarsi per il prossimo 12 dicembre. La Divisione Musica dedita alla tutela dei diritti di Autori ed Editori relativi all’esecuzione, riproduzione, diffusione, comunicazione e registrazione delle Opere Musicali, oltre al già noto pre-deposito online degli inediti, offrirebbe la possibilità di effettuare sulla pagina web della Società Italiana il deposito ufficiale (allegando un file mp3) “sostituendolo’’ dunque, a quello cartaceo.

Insomma la Siae sembrerebbe aver mosso i primi passi verso l’innovazione e la promozione culturale, come aveva dimostrato ad inizio 2016 insieme alla Direzione artistica del Festival di Sanremo, istituendo due nuove premiazioni rivolte agli autori di testi e delle musiche e agli interpreti dei brani. Tra i riconoscimenti consegnati sul palco del Festival canoro, furono di fatti presentati il “Premio Sergio Bardotti’’ per il miglior testo (assegnato dalla Giuria degli esperti), ed il “Premio per la Migliore Musica’’ (attribuito dall’orchestra del festival di Sanremo ed intitolato al Maestro Giancarlo Bigazzi).

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Della mancanza di riconoscimento agli autori e compositori ne parlo’ anche Roberto Razzini, Presidente della Federazione degli Editori Musicali (FEM) e Managing Director di Warner Chappell Music Italiana, che affrontò in passato le difficoltà vissute da chi lavora “dietro le quinte’’, mettendone in rilievo la reale importanza.

E da allora le cose son cambiate parecchio. La Siae, sempre più attiva per i propri associati, non riserva che il meglio, confermando ancora una volta di essere la “Società Italiana degli Autori ed Editori, Dalla parte di chi crea’’.

In attesa di altri aggiornamenti vi invitiamo a consultare il sito ufficiale della SIAE, dove potrete trovare modulistica e maggiori informazioni inerenti l’iscrizione.

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