Home Le pillole di A. Salerno Michele Mondella, the King

Michele Mondella, the King

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di Alberto Salerno

Si, questa mia pillola è dedicata proprio a te, caro Michele. Non so perché ma l’altra sera mi sono ritrovato a pensarti, mi sono venute in mente tutte le volte che Mara e io arrivavamo al km 20 di Via Tiburtina, raggiungevamo la palazzina centrale con le finestre multicolori e finalmente ci sedevamo davanti a te.

Tu eri, sei sempre stato, una potenza della promozione, e sia in RCA che in BMG hai dato il meglio di te, lavorando nell’ombra per i grandi Artisti del gruppo, a cominciare da Lucio Dalla, forse quello che tu hai stimato più di chiunque altro.

Intelligenza, creatività e credibilità, sono state le armi formidabili grazie alle quali ti sei conquistato il titolo di “Re” della promozione, e la concorrenza non era certo leggera. Ma tu hai sempre avuto uno stile diverso, sei sempre stato molto british, defilato, quasi invisibile. Ma quando c’era bisogno di te, ecco che risolvevi, e non risolvevi solo perché agivi sotto il marchio di una potente multinazionale, risolvevi perché “sapevi dare le carte”, sapevi vincere senza risultare prepotente, e sapevi perdere incassando senza fare una piega, anche se non mi risulta che tu abbia perso tante volte.

Certo, hai avuto grandi maestri, ma saper imparare è una virtù e questa virtù tu l’hai sempre avuta. Ti confesso che, ogni tanto, seduto davanti a te, mi sentivo un po’ in soggezione. Non so il perché, forse perché hai sempre emanato una tale conoscenza e consapevolezza del tuo lavoro che sembrava impossibile esistessero alternative alle tue proposte, alle tue idee.

Sono contento di averti conosciuto, anche se, per vari motivi, non abbiamo mai avuto grandi occasioni per lavorare davvero insieme. Ma averti conosciuto è già tanto, tantissimo.
Ciao Michele

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