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La Siae e la Sacem insieme per il progetto Sharon

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di Francesca De Luisi

La notizia è una di quelle che fa molto piacere a chi lavora nel settore musicale: la Siae e la Sacem insieme per il progetto Sharon, la piattaforma online che ostacolerà il value gap.

Nello specifico, le due delle più importanti società di gestione collettiva del diritto d’Autore al mondo, l’italiana Siae e la francese Sacem hanno siglato una partnership strategica per lo sviluppo del progetto Sharon, il cui compito è gestire l’enorme volume di dati generato dalle licenze musicali online.
Saranno dunque facilitati gli autori aventi diritto, di ricevere informazioni dettagliate sull’utilizzo delle proprie composizioni sulle piattaforme digitali online.
Il progetto è nato per adeguarsi agli obiettivi della Direttiva Barnier, che definisce norme comuni per la concessione di licenze multi-territoriali da parte delle collecting ai provider di servizi online.

Infatti Filippo Sugar, il Presidente di Siae, nel comunicato ufficiale diramato qualche giorno fa, spiega testualmente:
Nel contesto di un mercato musicale che recentemente ha registrato il sorpasso dello streaming sui download resta la questione sostenibilità: come possono gli autori e gli artisti ottenere un compenso adeguato all’epoca di YouTube, di Spotify e delle altre piattaforme globali? Grazie a Sharon potremo elaborare grandi volumi di dati in modo efficiente; gestire l’intera catena del valore e operare in modo veloce e flessibile, fornendo un servizio di prima classe ai nostri autori ed editori.
Il progetto è stato concepito per adeguarsi agli obiettivi della Direttiva Barnier, che punta a definire norme comuni per la concessione di licenze multi-territoriali da parte delle collecting ai provider di servizi online.”

Alle sue parole si aggiungono quelle di Jean Noël Tronc, CEO di Sacem :
Sharon è una soluzione aperta che consentirà di identificare e misurare l’utilizzo online delle opere per la raccolta del diritto d’autore in tutto il mondo e da tutti i fornitori di servizi digitali. Sharon permetterà anche di creare un database open source basato su tecnologie avanzate per generare dai dati valore per i nostri associati.
Sharon, sistema operativo dall’inizio del 2017, sarà una piattaforma multi-company (questo per renderla aperta a potenziali nuovi clienti), basata su tecnologie aggiornate di big data management.

Siae e Sacem attraverso Armonia,il primo hub europeo per le licenze musicali online che hanno fondato con la tedesca Sage nel 2012 e che fino ad oggi raggruppa nove società di collecting europee, hanno cominciato a muoversi per colmare il value gap, ossia quello squilibrio generato dalle piattaforme online di streaming come YouTube, Spotify e Apple Music, che si appropriano quasi del tutto del valore prodotto dallo sfruttamento online dei contenuti creativi, mentre solo una minima parte finisce all’industria che li produce.

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Francesca De Luisi

Nata a Bari il 18 agosto 1975 sotto il segno del Leone. Amo la musica da bambina, fan sfegatata della regina del Pop: Madonna e una grande passione per i manga e gli anime. Da ragazzina passavo i pomeriggi in un vecchio store di vinili dove scoprivo i grandi artisti. Il profumo del vinile tra le mani e il suono che emette per me non ha eguali. Oggi mi sono buttata a capofitto nella gestione delle pagine artista dei principali social network. Tutto è cominciato tanti anni fa, quando decisi di prendere in mano “la missione” di far conoscere artisti emergenti, che non escono dai talent e meritano visibilità. Infatti, sono principalmente conosciuta nel magico mondo di Facebook, per essere sempre stata la social media manager dell’eclettica band pop/rock FuoRiOraRiO e successivamente di altri artisti tra cui la bravissima cantautrice Gina Rodia e la talentuosa Marzia Dipalma, fino ad arrivare ad esserlo dell’incantevole voce di Camilla Fascina. Credo nella potenza della viralizzazione mediatica e punto molto su questo.

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