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Il tour da ologramma di Whitney Houston

La sorella di Whitney Houston, Pat Houston, presidente della Fondazione dedicata a Whitney che detiene i diritti di immagine e delle canzoni dell'artista, ha autorizzato la Hologram USA a creare un ologramma dell'artista, affinchè si possa organizzare un tour mondiale nel 2016, addirittura con la partecipazione di grandi ospiti. Si è già scatenato il dibattito e le lecite critiche su questa operazione commerciale, che sfrutta senza remore l'immagine di una "defunta", tra le altre a pochi mesi dalla morte della figlia di Whitney, Bobbi Kristina.

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di Giuseppe Santoro

Un tour mondiale aspetta Whitney Houston che tornerà a cantare nel 2016.
No, non si tratta di nessuna resurrezione musical-religiosa, né di un ritorno in carne ed ossa dopo una machiavellica morte ben inscenata. La famosissima singer scomparsa nel 2012 salirà sul palco sotto forma di ologramma per far divertire ed emozionare i suoi fans di tutto il mondo.

Come era già successo in passato per Tupac Shakur (l’Holopac, si esibì al Coachella Festival nel 2012, affiancato da Snoop Dog e Dr. Dre) e Michael Jackson (ologramma esibitosi durante i Billboard Music Awards del 2014, dove il virtuale Michael presentò Slave To The Rhythm, estratto dall’album postumo,  Xscape), l’immagine dinamica della Houston sarà proiettata davanti a migliaia di sostenitori nostalgici che stenteranno a credere ai loro occhi.

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Siamo sicuri che la messa in scena sembrerà abbastanza realistica e avendo visto le altre “esibizioni” sopra citate, possiamo dire che le emozioni certamente non mancheranno.
L’ologramma di Whitney Houston potrà esibirsi grazie alla collaborazione tra la Whitney Houston Estate Organization e la Hologram USA.

L’annuncio di questa “operazione commerciale” è stata data da Pat Houston, sorella di Whitney Houston, presidente della Fondazione dedicata all’artista. E’ stata la stessa Pat ha firmare un accordo che autorizza la Hologram USA ad usare l’immagine e le canzoni della sorella.
Durante la conferenza stampa Pat Houston ha dichiarato:
Si tratta di una grande opportunità per i fan che così avranno occasione di vedere la rinascita di una delle artisti femminili più celebrate nel mondo della musica popE’ un modo per tenere vivo il ricordo di Whitney e delle sue indimenticabili performance
Alla stessa conferenza stampa era presente anche l’amministratore delegato della Hologram USA Alki David, che ha detto: “Con il nostro lavoro speriamo solo di riuscire a condividere con il mondo, ancora una volta, il suo immenso talento”.

Pat Houston
Pat Houston

Non è dato sapere con certezza quale sarà la data precisa dell’inizio della tournée (che si dice toccherà anche l’Italia) e ne altri dettagli. E’ certo comunque che la prima data, in USA, che darà il via al Tour, sarà una sorta di evento che sarà trasmesso in diretta TV. Ma soprattutto è sicuro che sul palco, l’ologramma della Houston non sarà da solo, perchè durante la tournée si avvicenderanno ospiti internazionali, ovviamente in carne ed ossa. La cosa sta facendo discutere, e non poco, perchè ci si chiede chi artista vorrà prender parte a questa discutibile operazione, molto criticata , sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori.

Comunque quello che lascia davvero profondamente perplessi è lo sfruttamento assolutamente fuori luogo dell’immagine di un’artista scomparsa.

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L’aggravante di tutta la faccenda sta nel fatto che, in questo caso, non si parla di una semplice esecuzione di una canzone all’interno di uno spettacolo musicale, e nemmeno di un concerto-evento nel quale celebrare la regina del soul e la sua magnifica voce. Qui si affronta una questione molto più seria: la possibilità o meno di far pagare dei biglietti (certamente costosi) per assistere alle esibizioni di un personaggio che non esiste più.

Troviamo ancora più insensato adottare una strategia di marketing di questo tipo a pochi mesi dalla scomparsa della figlia di Whitney, Bobbi Kristina, trovata cadavere nella sua vasca da bagno, in una dinamica molto simile a quella che ha portato sua madre alla morte.

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Non rimane che attendere, con la certezza che durante questi concerti la voce di Whitney Houston sarà quella di tanti anni fa, in una registrazione riesumata per l’occasione e anche la sua immagine digitale sarà perfettamente tirata a lucido dalla tecnologia. Le date da affrontare saranno tante, ma questa volta non ci saranno problemi di stanchezza o affaticamento per la star. Nessuno stress pre-concerto e nessun autografo da firmare a fine serata.

Tutto decisamente troppo macabro.

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Giuseppe Santoro
Ricco, bello, dolce e simpatico nella vita precedente. In questa invece, nasco a Lecce il 18 luglio del 1989 da una famiglia di professori. Mia madre insegna Lettere in una Scuola Media di provincia e mio padre, adesso pensionato, era insegnante di Educazione Fisica. Dopo il diploma commerciale ho lavorato come impiegato in un Centro di Medicina Nucleare per un anno e mezzo, ma purtroppo in seguito ai tagli alla sanità pugliese, all’inizio del 2011 mi sono ritrovato disoccupato. Nel 2013 ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e adesso frequento la facoltà Magistrale di Lettere Moderne. Importante è stata per la mia formazione professionale, l’esperienza come responsabile comunicazione e social per il sito Cometiveste.it, di cui sono il fondatore con altri due ragazzi. Canto in una band da due anni e adesso ci stiamo dedicando anche allo sviluppo di alcuni progetti inediti. Ho sempre scritto testi musicali, poesie, ma anche saggi brevi sugli argomenti più disparati e nei miei articoli mi piace osservare la società con occhio critico. Oltre a un’ ipotetica carriera nell’ambito dell’insegnamento, molto difficile visti i tempi che corrono, mi piacerebbe continuare a dedicarmi alla critica musicale e sociale. Non amo molto dire cose ovvie e in generale, non mi piace stare dalla parte del più forte. Da un po’ di tempo collaboro con questo blog che credo stia diventando un punto di riferimento importante per chi ama la musica e i suoi retroscena. Spero di essere all’altezza del compito e poter interessare i lettori a quelle che sono le mie idee e i miei pensieri.

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