Home Società e Cultura Artisti e Critici

Artisti e Critici

628
0
SHARE
Voto Autore
di Renato de Rosa
Nel 2012 sul Corriere della Sera apparve un articolo di Pietro Citati, scrittore e critico letterario, che suscitò un acceso dibattito.

Secondo Citati i lettori italiani erano peggiorati negli ultimi trenta-quarant’anni: la lettura contemporanea è caratterizzata dalla volgarità dell’immaginazione, dalla banalità della trama e dalla mediocrità dello stile; gli italiani non leggono più Dickens, Balzac e Borges. “Meglio non leggere – concludeva – che leggere Dan Brown, Giorgio Faletti e Paulo Coelho”.
Ah, questa eterna diatriba tra artista e critico!

Marinetti e D’Annunzio arrivarono addirittura a sfidare a duello i loro critici.

Da un lato l’autore, fiero del proprio lavoro, dall’altro “il Critico”, quello con la C maiuscola. Il critico musicale, letterario, televisivo, quello che dall’alto della propria competenza mette in piazza il proprio nome e la propria faccia per dare al pubblico un autorevole e affidabile parere.
Affidabile mica sempre… “La fama di Picasso sfiorirà rapidamente” –  “Il cavallo è destinato a rimanere mentre l’auto è una moda passeggera” –  “Non ci piace il sound dei Beatles” –  “Walt Disney manca di immaginazione e non ha idee originali” – “Non c’è alcun motivo per il quale una persona dovrebbe avere il computer a casa sua“… tutte opinioni di esperti, di critici “affidabili” e “competenti”.

E come dimenticare la memorabile gaffe del famoso critico musicale che commentò una performance di Elton John al Festival di Sanremo? La recensione aveva un unico trascurabile difetto: l’esibizione non era mai avvenuta.
Dunque possiamo fare affidamento sui critici? La risposta non è semplice.

Certo, non possiamo fidarci dei critici perché sbagliano anche loro e non sempre sono in buona fede. Però non possiamo fidarci neppure di noi stessi: quante volte sbagliamo nel formulare giudizi e poi in seguito rivediamo le nostre opinioni?
La critica, musicale, letteraria, artistica, è uno strumento che abbiamo a disposizione, usiamolo ma con cautela e impariamo ad essere critici anche verso i critici!

Per quanto riguarda la musica è meglio ascoltarne di brutta o godersi il silenzio?
E qui lascio a voi il piacere di rispondere.

Commento su FMD

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here